Bonifici, ne fai uno a tua sorella e scattano i controlli del Fisco: da oggi cambia tutto | Passata la nuova legge

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uomo preoccupato per il Fisco

Controlli del Fisco (screenshot Agenzia delle Entrate/Canva Foto) -www.statodonna.it

Bonifici, da oggi devi fare attenzione anche quando intesti a un parente: i controlli possono lasciarti senza parole!

Immagina di ricevere una telefonata allarmante: tua sorella ha un’emergenza e ha bisogno di aiuto. Senza pensarci due volte, apri l’app della banca e le invii un bonifico. Qualche settimana dopo, nella cassetta della posta, trovi una lettera inquietante del Fisco.

La lettera parla di verifiche su una transazione sospetta. Cosa c’è di strano nell’aiutare un familiare? Ti chiedi se hai commesso un errore, se rischi una multa, se ora dovrai dimostrare qualcosa che credevi ovvio. Il dubbio ti assale: cosa sta succedendo?

Se quel bonifico fosse considerato un reddito occulto, una donazione da tassare o una movimentazione sospetta? Il pensiero di dover dimostrare la tua innocenza per un aiuto familiare ti sembra assurdo, ma la realtà è diversa.

Le segnalazioni automatiche delle banche possono scattare senza preavviso, anche per movimenti che sembrano normali. Come funziona questo meccanismo e come puoi difenderti? Stiamo per spiegarti tutto quello che devi sapere per evitare problemi.

La segnalazione

Perché un bonifico a tua sorella in difficoltà potrebbe essere considerato un’anomalia? Il motivo è che, agli occhi del sistema, potrebbe sembrare una donazione non dichiarata o una movimentazione sospetta legata ad attività illecite. Importi alti, transazioni non abituali o bonifici tra conti diversi dai soliti schemi possono attirare l’attenzione delle Autorità.

Se il Fisco decide di indagare, potresti dover giustificare tutto con documenti e spiegazioni dettagliate. La domanda è: come puoi proteggerti ed evitare problemi con un semplice gesto di solidarietà? Stiamo per dirtelo.

Sottoscrizione in banca
I controlli partono dalle banche (Canva Foto) – www.statodonna.it

Come funziona

Stando a Fisco e Tasse, una sentenza ha chiarito che il Fisco non può considerare ogni bonifico tra familiari come un reddito nascosto. Se aiuti tua sorella con un bonifico e puoi dimostrarlo con documenti chiari, non rischi problemi. Se non specifichi bene la causale, potrebbero scattare controlli. Il Fisco deve seguire regole precise, ma senza spiegazioni sul trasferimento di denaro, potrebbe chiederti chiarimenti.

Per evitare guai, indica il motivo del bonifico, così da non lasciare spazio a dubbi. Non tutti i movimenti bancari indicano evasione fiscale, ma il Fisco potrebbe fraintendere se non trova informazioni chiare. Un bonifico a un familiare non è di per sé un problema, ma senza una causale ben scritta, può sembrare un’operazione sospetta. Essere trasparenti con la banca aiuta a evitare accertamenti e a difendersi se il Fisco dovesse farti domande.