Spese mediche, addio alle detrazioni: da oggi le paghi tu di tasca tua tutte | Esiste solo un modo per scaricarle ancora

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Potrai ancora scaricare le spese mediche?

Quali spese mediche son ancora detraibili? (Canva) - statodonna.it

D’ora in poi, le spese mediche non potrai scaricarle più, se non pagate in un certo modo. Perdendo anche centinaia di euro.

I Centri di Assistenza Fiscale (CAF), offrono un supporto essenziale per la gestione delle pratiche fiscali e burocratiche. Strutture autorizzate dallo Stato, le quali infatti aiutano cittadini e imprese a compilare e presentare correttamente dichiarazioni e documenti fiscali.

Uno dei principali servizi offerti dai CAF è l’assistenza nella preparazione della dichiarazione dei redditi. Aiutando i cittadini a presentare il modello 730 o il modello Unico, verificando la correttezza dei dati, per applicare eventuali detrazioni e deduzioni fiscali.

Naturalmente, i CAF forniscono supporto anche per altre pratiche amministrative. Fra queste, il rilascio dell’ISEE per l’accesso a bonus e agevolazioni; la gestione di pratiche per assegni familiari; il pagamento di IMU e TASI; e l’invio di domande, per contributi e prestazioni sociali.

D’altronde, affidarsi a un CAF garantisce precisione e sicurezza, nella gestione delle pratiche fiscali. Così come il personale qualificato, offre consulenze mirate, aiutando i cittadini a evitare errori, e a ottenere tutti i benefici previsti dalla legge.

L’importanza dei pagamenti tracciabili

Molti contribuenti, son inconsapevoli del fatto che non tutte le spese mediche possono esser detratte, se pagate in contanti. Motivo per cui, quando si compila il modello 730 per la dichiarazione dei redditi, è essenziale sapere quali spese son detraibili, e con quali modalità di pagamento. Un obbligo, quest’ultimo, per gran parte delle spese mediche, e già in vigore da diversi anni. Sebbene, ancora causa frequente di errore, nella compilazione della dichiarazione.

La normativa consente l’uso del contante solo per l’acquisto di farmaci, dispositivi medici con marcatura CE, e prestazioni rese da strutture pubbliche o private, accreditate al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Per tutte le altre spese mediche – come visite specialistiche, o esami in cliniche private non convenzionate – è obbligatorio invece utilizzare metodi tracciabili, come carte di credito, bancomat, bonifici o assegni.

Cosa deve contente, ogni scontrino per scaricare le spese
Scontrino parlante (Canva) – statodonna.it

Lo scontrino parlante

E anche se il pagamento è effettuato in modo corretto, ricordati che lo scontrino dev’essere “parlante”. Ovvero, riportare dettagli come il tipo di prodotto, la quantità, il codice fiscale dell’acquirente, e l’indicazione che si tratta di un farmaco o dispositivo medico. Senza queste informazioni, la spesa non è detraibile.

Per ottenere la detrazione del 19%, è dunque importante conservare tutta la documentazione, e verificare sempre che lo scontrino sia completo e corretto. Errori come il dimenticare il codice fiscale, o pagare in contanti una visita privata, possono infatti costare decine o centinaia di euro di rimborso. Pertanto, informarsi in anticipo è il modo migliore per evitare problemi, con appunto la dichiarazione dei redditi.