Bollette del gas, stop ai pagamenti: te li paga il governo da oggi, passata la legge | Di tasca tua non cacci più un centesimo

0
Un sussidio economico non indifferente

Da ora le bollette te le pagherà lo Stato (Canva) - statodonna.it

Se ti dicessero che, d’ora in poi, lo Stato pagherà le bollette al posto tuo, ci crederesti? Ecco, continua a leggere, e lo vedrai.

Chiedere un aiuto economico allo Stato può essere una scelta necessaria, in momenti di difficoltà. Con situazioni impreviste come la perdita del lavoro, o una crisi economica, le quali possono infatti mettere a dura prova la stabilità finanziaria di una famiglia, o di un singolo individuo.

Ecco perché, quando le spese essenziali diventano insostenibili, è importante valutare le forme di sostegno disponibili. Come il reddito di cittadinanza, i contributi per l’affitto, o i bonus per le famiglie, strumenti realizzati appunto per aiutare chi si trova in difficoltà temporanea.

Anche le emergenze sanitarie o personali, possono giustificare una richiesta di aiuto. Con spese mediche improvvise, o la necessità di prendersi cura di un familiare malato, tali da dover richiedere obbligatoriamente un supporto economico mediante cui farvi fronte.

Un segno, comunque, non di debolezza, ma di consapevolezza. Dal momento che sfruttare le risorse messe a disposizione dallo Stato, può infatti supportare nel superamento delle difficoltà, ritrovando perciò un equilibrio economico, e una maggior serenità.

Potenziamento del bonus per le famiglie

Il decreto Bollette ha introdotto un rafforzamento del bonus sociale, per sostenere le famiglie con redditi bassi. Le quali devono sostenere i costi di luce, gas e acqua, e con un contributo una tantum di 200 euro, per chi ha un ISEE inferiore a 25 mila euro. Mentre chi già beneficia del bonus sociale ordinario, ricevere fino a 500 euro. Una misura, nello specifico valida per i prossimi tre mesi, stata approvata dal Consiglio dei ministri esattamente per contrastare l’aumento dei costi energetici.

Per ottenere il bonus sociale è necessario presentare un’attestazione ISEE valida, tramite la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Sull’argomento, il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato che il prerequisito fondamentale è il rispetto dei limiti di reddito. Anche se, al momento, il governo non ha ancora chiarito le modalità di richiesta, nonostante si ipotizzi che il contributo verrà applicato automaticamente sulle bollette (per chi naturalmente rientra nei requisiti ISEE).

Come ottenere uno sconto, sulle prossime bollette
Uno sconto sulle prossime bollette (Canva) – statodonna.it

Dettagli sul bonus sociale ordinario

Il bonus sociale ordinario, consiste in uno sconto diretto sulle bollette, riservato alle famiglie con un ISEE fino a 9.530 euro (20 mila, per nuclei aventi almeno quattro figli). L’importo varia da 167,90 a 240,90 euro all’anno, per l’elettricità; e da 58,50 a 93,60 euro, per il gas.

Chi già riceve il bonus sociale ordinario, potrà sommargli il nuovo contributo di 200 euro, portando dunque la somma a un totale di circa 500 euro. E questa possibilità riguarda solo le famiglie con redditi molto bassi, permettendogli quindi di ottenere un aiuto economico significativo per affrontare il caro energia dei prossimi mesi.