Addio Whatsapp, dal 5 maggio dovete farne a meno: tanti anni di progresso gettati via in un istante

Addio Whatsapp app (Canva foto) - www.statodonna.it
Addio a WhatsApp: dal 1° maggio stop dell’app sugli smartphone, non sarà più disponibile. Cosa succederà? Scopri i dettagli.
Molti utenti lo hanno utilizzato per anni, scambiando messaggi, foto, video, chiamate e momenti importanti. Ma ora, per alcuni, WhatsApp si prepara a scomparire. L’annuncio è arrivato in modo silenzioso, ma le sue conseguenze si faranno sentire a partire dal prossimo mese.
Non si tratta di un disservizio temporaneo o di una scelta dell’utente: l’applicazione smetterà semplicemente di funzionare. Un aggiornamento radicale nelle politiche di compatibilità, pensato per mantenere alti standard di efficienza e sicurezza, causerà l’interruzione definitiva su una serie di dispositivi ormai considerati obsoleti.
Le notifiche iniziano già ad apparire sugli schermi dei telefoni interessati, invitando gli utenti ad agire. Ma non tutti possono farlo. Alcuni dispositivi, per limiti hardware, non supportano le nuove versioni di sistema operativo richieste, e quindi non c’è margine per continuare a usare l’app. Un’intera generazione di smartphone si avvicina così alla sua fine operativa.
Per chi non intende separarsi dalle proprie abitudini digitali, il passaggio sarà inevitabile: aggiornare il dispositivo o abbandonare WhatsApp. Un bivio che lascia spazio a interrogativi, tra nostalgia e necessità. Ma cosa sta realmente succedendo?
Whatsapp non sarà più compatibile con alcuni iPhone
A partire dal 5 maggio 2025, WhatsApp non sarà più disponibile su tutti i dispositivi Apple che non supportano almeno iOS 15.1. Come spiega Repubblica, saranno principalmente i modelli iPhone 5s, iPhone 6 e iPhone 6 Plus a essere coinvolti dall’esclusione. Questi telefoni non ricevono più aggiornamenti di sistema da tempo, e quindi non possono raggiungere la versione minima richiesta dall’app.
La scelta di Meta è motivata da ragioni di sicurezza e performance: per garantire un servizio stabile, è necessario che l’app funzioni su dispositivi aggiornati e protetti. Chi possiede uno di questi modelli dovrà valutare un aggiornamento del sistema (laddove possibile) o acquistare un nuovo smartphone. Prima del passaggio, è consigliato effettuare un backup completo delle chat per non perdere contenuti importanti.

Come prepararsi al cambiamento ed evitare la perdita dei dati
Chi si trova a usare uno dei dispositivi interessati dalla dismissione dovrà agire rapidamente. Effettuare il backup delle conversazioni diventa il primo passo fondamentale per non perdere anni di messaggi, media e informazioni personali. Su iPhone, il salvataggio può essere eseguito direttamente dalle impostazioni dell’app, così da poter recuperare tutto su un eventuale nuovo dispositivo compatibile.
Il cambiamento potrebbe rappresentare anche un’opportunità per aggiornare i propri strumenti digitali. Considerando che molti dei modelli esclusi hanno ormai più di dieci anni, il blocco di WhatsApp può essere interpretato come un segnale per rinnovare la propria tecnologia e mantenere un buon livello di sicurezza nelle comunicazioni quotidiane.