“Chi è nato dopo quest’anno non paghi le imposte”: la Meloni ha deciso di fare un regalo a tutti | Milioni di italiani ne hanno già approfittato

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Donna casa

Donna che pensa alla casa (Canva Foto) - www.statodonna.it

Una grande opportunità per i nati dopo questo anno: niente tasse da pagare! Scopri come approfittare di questo regalo del governo!

Esistono alcune categorie che godono di esenzioni fiscali, che possono sembrare sorprendenti. Una di queste è quella delle associazioni di volontariato, che non sono obbligate a pagare alcune tasse, come l’Iva, se operano senza scopo di lucro.

Un’altra categoria che non paga alcune tasse comprende le ONG (Organizzazioni Non Governative), che possono operare senza il peso delle imposte sul reddito in determinati casi. Le ONG, infatti, si dedicano a progetti di solidarietà e aiuto internazionale.

In Italia, alcune persone fisiche che vivono di pensione o reddito da capitale possono godere di un’esenzione totale o parziale sulle imposte. Un esempio sono i pensionati con redditi sotto una certa soglia che non sono tenuti a pagare le imposte sul reddito.

Se ti stai chiedendo chi ha diritto a non pagare le tasse, continua a leggere, perché stiamo per svelarti alcune categorie specifiche che possono beneficiare di queste esenzioni. Non perderti i prossimi dettagli, potrebbero sorprenderti!

Cosa succede

Gli investimenti sono soggetti a diverse tipologie di imposte, alcune delle quali possono incidere sul rendimento netto. La più comune è la tassa sulle plusvalenze, che colpisce i guadagni derivanti dalla vendita di beni come azioni, obbligazioni o immobili.

L’imposta sulle plusvalenze varia in base alla durata dell’investimento e al tipo di bene, ma si applica un’imposta fino al 26% sui guadagni realizzati. Questo tipo di tassa ha l’effetto di ridurre il guadagno finale che l’investitore riceve dopo la vendita di un bene. Quale aiuto arriva per le famiglie?

Casa
Casa di proprietà (Canva Foto) – www.statodonna.it

Chi non paga

Se sei nato dopo il 1989 e hai meno di 36 anni, e hai un ISEE inferiore ai 40.000 euro, potresti avere diritto a un’agevolazione significativa nell’acquisto della tua prima casa. Questa agevolazione prevede l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecarie e catastali. Se l’operazione è soggetta a IVA, avrai diritto a un credito d’imposta che ti consente di ridurre il carico fiscale futuro.

Il credito può essere usato per compensare altre imposte o essere applicato per ridurre il peso fiscale su altre proprietà. Questa opportunità è vantaggiosa per i giovani, perché passi all’acquisto della prima casa con minori costi. La legge stabilisce che questi benefici siano validi per gli atti stipulati tra il 2021 e il 2023, ma c’è ancora tempo fino al 2024 per poter sfruttare questa agevolazione. Non lasciarti sfuggire questa occasione se rientri nei requisiti! La notizia arriva da MSN.