Poker in televisione, storia di un successo

Sport e televisione costituiscono un binomio il cui successo, in tempi di streaming e web, è ancora attualissimo

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Sport e televisione costituiscono un binomio il cui successo, in tempi di streaming e web, è ancora attualissimo: i maggiori eventi sportivi sono ancora in larga parte coperti da trasmissioni televisive, testimoniando l’importantissimo ruolo ancora oggi svolto dall’ormai anziana TV. Un ruolo che, nel corso del tempo, ha contribuito a portare al grande pubblico le immagini dei più disparati eventi sportivi: tra questi il poker, il cui successo è passato in maniera non trascurabile proprio dalla sua copertura televisiva. Anzi, ancora oggi si può dire che le trasmissioni pokeristiche abbiano mantenuto molte componenti televisive: componenti che, a ben vedere, ne hanno favorito la scoperta da parte del grande pubblico.

I primi passaggi del poker in TV hanno una data precisa: maggio 1973. Sul canale CBS Sport, infatti vennero per la prima volta trasmesse le immagini delle World Series of Poker, il più importante torneo annuale di poker sportivo giunto all’epoca alla sua quarta edizione. Inaugurato nel 1970, il torneo si teneva a Las Vegas come evento tra professionisti ed era considerato di scarso interesse per il pubblico: un’idea non condivisa dal vincitore del 1972, Thomas Preston. Questi diede ampio risalto alla sua vittoria, creando talmente tanta curiosità intorno all’evento che la TV decise di trasmetterlo: negli anni successivi si consolidarono alcune caratteristiche ancora oggi presenti, come lo stile di commento ripreso dalle trasmissioni sportive e il commento tecnico affidato a un professionista o ex professionista.

Per tutti gli anni ’90 il poker sportivo è cresciuto in popolarità, ma rimanendo fondamentalmente un fenomeno a stelle e strisce: il vero e proprio boom del poker è avvenuto nei primi anni 2000, grazie al web e, ancora una volta, alle WSOP. A vincere l’edizione del 2003 fu infatti un giocatore amatoriale, Chris Moneymaker, che si era guadagnato la partecipazione tramite un semplice torneo online. La scalata al successo del perfetto sconosciuto ha creato verso il poker un’esplosione di interesse senza precedenti, determinante nel portare il poker sportivo fuori dagli USA.

Già negli anni immediatamente successivi numerosi canali televisivi si sono attrezzati per trasmettere gli incontri di poker dei tornei americani e non solo: trasmissioni in seconda serata cominciarono a comparire nei palinsesti, mantenendo quel commento sportivo al quale il poker televisivo si era ormai abituato. Il successo del poker sportivo è continuato a cavallo del 2010 con sempre più trasmissioni, anche in prima serata, e canali espressamente dedicati alla trasmissione di incontri americani ed europei. Alla copertura di eventi, il cui commento ricalcava la classica telecronaca dei tradizionali eventi sportivi, si affiancavano anche alcuni format ben più originali: è il caso de La Casa degli Assi, reality andato in onda per due stagioni tra il 2014 e il 2015 ottenendo un buon riscontro di pubblico.

Gli anni seguenti vedono però un generale raffreddamento dell’interesse televisivo per il poker: le trasmissioni progressivamente diminuiscono e poi scompaiono, così come vengono chiusi i canali tematici dedicati. Eppure, il poker televisivo non è effettivamente sparito: come tanti altri format televisivi, si è semplicemente spostato. La crescita dello streaming, resa possibile dal costante sviluppo delle infrastrutture e tecnologie di rete, ha avuto un impatto profondo nelle trasmissioni televisive: il poker, tra riproposizioni di serie storiche e produzioni originali, ha visto nello streaming la soluzione ideale per la sua copertura.

Inizialmente le trasmissioni streaming pokeristiche erano complementari a quelle televisive, ma presto hanno cominciato a distaccarsene potendo svariare tra diverse interpretazioni: alle trasmissioni di stampo più televisivo e sportivo si affiancavano altre molto più amatoriali, magari fatte da giocatori stessi in forma di vlog. Alla diffusione di canali specializzati, eredi di quelli televisivi anche nello stile del commento, si sono affiancate trasmissioni in streaming di singoli eventi: lo European Poker Tour, il maggior torneo europeo di poker sportivo, vede assicurata la trasmissione in streaming con commenti affidati a specialisti del settore, mantenendo quelle caratteristiche perfezionate in anni di trasmissioni televisive.

Nonostante oggi la televisione non si occupi praticamente più del poker, le trasmissioni “televisive” di poker continuano tramite streaming: una trasformazione che testimonia il grande contributo dato dalla TV al successo del poker sportivo.

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