Ciclismo: matematica da record, Bussi prima donna sopra i 50 km/h

Da Roma, presso il velodromo di Aguascalientes, via Oxford, Vittoria Bussi ha compiuto un notevole percorso, passando dal dottorato di ricerca in matematica al raggiungimento di un record mondiale nell’ora del ciclismo, superando la soglia dei 50 chilometri.

La talentuosa ciclista romana di 36 anni, già primatista dell’ora nel 2018, ha intrapreso la sfida di migliorare il record precedentemente detenuto dall’olandese Ellen Van Dijk (49,254 km nel 2022).

Per sostenere questa impresa, Bussi aveva avviato una campagna di raccolta fondi denominata ‘Road2Record’, un progetto che aveva definito “sperimentale, visionario e autosostenuto”.

Grazie al sostegno ricevuto, ha mantenuto la promessa di superare il record, diventando la prima donna al mondo a coprire una distanza di oltre 50 chilometri, raggiungendo la straordinaria cifra di 50,267 km. È interessante notare che il primato precedente per gli uomini era stato stabilito da Francesco Moser ben 39 anni fa, e ora il primato assoluto appartiene nuovamente a un italiano, Filippo Ganna.

Dopo aver compiuto l’impresa, Vittoria Bussi ha condiviso la sua gioia su Facebook, sottolineando quanto fosse incredibile per lei vedere il numero “50” sul tabellone, sostituendo il precedente “48.007” che aveva osservato per cinque anni. Questo è il suo secondo record del mondo dell’ora su pista UCI.

Per Vittoria Bussi, una matematica di formazione, questo numero rappresenta molto più di un semplice dato numerico; è un simbolo di realizzazione personale. La sua carriera è iniziata in Italia e si è poi sviluppata attraverso specializzazioni a Oxford e all’Imperial College di Londra, prima di dedicarsi al ciclismo e iniziare a perseguire il successo in termini di prestazioni cronometriche.

La strada verso il record non è stata facile, e Bussi ha dovuto rimandare il tentativo due volte a causa delle condizioni climatiche e dell’altitudine elevata del velodromo di Aguascalientes, situato a quasi duemila metri di quota. Alla fine, ha completato poco più di 201 giri per raggiungere il record, a poco più di un anno da quello stabilito da Filippo Ganna a Grenchen, in Svizzera, con 56,792 km.

Il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, ha elogiato l’eccezionale risultato di Vittoria Bussi, sottolineando che rappresenta una dimostrazione di determinazione e volontà che sono fondamentali per il successo nello sport. La sua realizzazione contribuisce al prestigio del ciclismo italiano, con due record dell’ora contemporaneamente detenuti da atleti italiani, dimostrando la vitalità e la forza del movimento sportivo italiano.

Lo riporta l’ANSA.

FOTOGALLERY Alvento – italian cycling magazine

VITTORIA BUSSI ALVENTO

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