Come duettano bene a Sanremo: ecco i voti e le pagelle della serata cover

StatoDonna, 11 febbraio 2023. Morandi superstar, che corre dentro all’Ariston. Non gli basta essere tra gli autori, è credibile anche a presentare con la tuta di acetato, alla faccia del lamè che abbiamo visto scintillare sul palco, i duetti. Le cover. E per me le cose sono due, avviso.

CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE– ARIETE con Sangiovanni

Look abbondante di due taglie tra l’androgino e Mary Poppins per Ariete che omaggia anche Lucio Dalla e la sua papalina. Sangiovanni bellino e delicato. Si ringraziano a vicenda e vanno. Voto: 6

CINQUE GIORNI-WILL con Michele Zarrillo

La canzone è top e Will la sussurra mentre Zarrillo suona il pianoforte. Poi alza il tono, ma con una vocina impostata da adolescente che soccombe quando Zarrillo si alza e canta. E il teatro è tutto per lui. Will voto 4 di incoraggiamento, Zarrillo 10 e lode

AMERICAN WOMAN-ELODIE con Big Mama

Elodie tira fuori una voce nera pazzesca e rapisce. Lo farebbe anche senza quegli stivaloni suggestivi ma ce li ha, che dobbiamo dire. Lei e Big Mama, veri animali da palcoscenico. Voto:9 perché in inglese a Sanremo un po’ mi scoccia

CHAMPAGNE– PEPPINO DI CAPRI

Voto 15, come i Festival cui ha partecipato. Top di gamma, non ne fanno più. Premio Città di Sanremo alla carriera e tanta tenerezza (anche per la pettinatura del sindaco che consegna il premio)

LA NOTTE VOLA-OLLY con Lorella Cuccarini

Olly la sussurra con quella sua voce un po’ graffiante. La Cuccarini, una ragazza splendida. La notte vola, e pure lei. Voto: 9 per la rivisitazione inaspettata

MEDLEY EROS RAMAZZOTTI– ULTIMO con Eros Ramazzotti

Beati gli ultimi perché saranno i primi, ma così è troppo facile Ultimo, non vale. E quindi il voto è 8 perché ti devi applicare più. Ramazzotti è meglio adesso di quando si pettinava con le lumache. 10, anche se forse serve un gobbo.

LA FINE– LAZZA con Emma e Laura Marzadori, primo violino della Scala

Sembrano due fratelli Lazza e Emma, e lo cantano benissimo questo brano dal testo tutto da ascoltare, e la musica da sentire in cuffia. Non si rimpiange Tiziano Ferro, perché sembra un’altra canzone. Voto:9

VORREI CANTARE COME BIAGIO ANTONACCI- TANANAI con Don Joe e Biagio Antonacci

Ma vorrei vestirmi come Little Tony. E sul palco cinquanta sfumature di grigio, anche nei capelli di Biagio Antonacci che ha sempre il suo perché. Voto 8 con l’augurio di invecchiare come Biagio.

MEDLEY DI ZUCCHERO- SHARI con Salmo

Invece loro sembrano fidanzati, ah no, lo sono. Peccato per queste melodie strascinate, troppo vibrate che rendono le canzoni tutte uguali e le parole poco distinguibili. Zucchero è un’altra storia, rimandare a settembre si può? Ammessi con debito. Voto: 5

DESTINAZIONE PARADISO– GIANLUCA GRIGNANI con Arisa

Pezzi da novanta, voci diversissime ma complementari. Bellissima l’esibizione, ognuno canta per sè ma poi le voci si fondono e si inseguono e si sovrappongono. Anche a cappella, con il teatro in piedi. Lo spettacolo abita qui. Voto: 10+ anche a Beppe Vessicchio Highlander e Melozzi che interpretano una bacchetta per due.

MEDLEY EDOARDO BENNATO- LEO GASSMANN con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo

Bello, veramente bello. Perfettamente in sintonia, il giovane Gassmann è garbato, e grazie a quella canottiera sembra Masaniello quando incita il teatro a battere le mani. Voto 8,5

MEDLEY ARTICOLO 31- ARTICOLO 31 con Fedez

Meglio del pezzo in gara, loro sono questi, non la loro versione anziana con family. Trionfa la pace fatta sul palco, e noi siamo solo contenti, perché torniamo indietro nel tempo, senza scadere nella nostalgia canaglia. Voto:9

MEDLEY GIORGIA ED ELISA– GIORGIA con ELISA

La perfezione non ha bisogno di commenti. “Brividi” direbbero Mahmood e l’Innominabile. Voto: 11 e cento standing ovation. Meravigliose.

AZZURRO- COLAPESCE E DI MARTINO con Carla Bruni

E anche lei ha fermato il tempo. Che poi da loro non te l’aspetti che possano chiamare Carla Bruni, eppure funzionano. E la guardano come fosse fragile, ma Carlà è solo chic. Voto 7,5, sono intelligenti ma si sono applicati poco.

LA FORZA DELLA VITA E ANIMA MIA- CUGINI DI CAMPAGNA con Paolo Vallesi

Una canzone che sembra scritta oggi, quella di Vallesi. Un testo che può essere usato nelle sedi formative. Cantata in falsetto viene penalizzata ma poi Anima mia la riscatta, con le voci del coro e Vallesi che la interpreta a modo suo. Voto: 9, senza falsetto, e sappiamo che possono farlo, sarebbe stato 10

LET IT BE- MARCO MENGONI con Kingdom Choir

Mengoni si toglie la pelle nera per vestirsi da cantante gospel. E canta da cantante gospel. Pazzesco. Lunga vita a Mengoni, perla rara della nostra musica. Mi sa che vince anche i duetti. Standing ovation anche per lui, e a casa tutti in piedi sul divano.  Senza voto, ha già vinto.

QUELLO CHE NON C’È– GIANMARIA con Manuel Agnelli

Ebony and ivory sul palco dell’Ariston. Troppa cultura, poche magliette. Sono bravi, Manuel bravissimo, eppure non vedo emozione, troppa accademia. Voto: 7

QUALCOSA DI GRANDE– MR.RAIN con Fasma

Non dite a Cremonini che hanno stravolto la sua canzone. Che era anche un po’ la nostra e la cantavamo a squarciagola ma non era questa. Voto: 6 per la buona volontà

MEDLEY DE ANDRÈ -MADAME con Izzy

Wess e Dori Ghezzi cantano De Andrè e poi torna Madame con la sua personalità. Molto molto brava. Voto: 8,5 perché era un duetto ad una voce

SARÀ PERCHÉ TI AMO– COMA_COSE con Baustelle

I Ricchi e poveri con la bionda e la brunetta, gli originali si vestivano meglio. Poi intervengono i Rockets, ma io rimpiango gli altri, forse è l’età. Voto: 7 ma per la canzone che meriterebbe 10 e bilancia

AMERICA-ROSA CHEMICAL con Rose Villain

Versione molto rock, ancora di più dell’originale, con punte metalliche, unghie a stiletto nere e ciglia a ventaglio. Per lui e per lei, perfettamente simmetrici e coreografici. Molto bravi, sotto sotto c’è studio, si vede. Voto: 9,5 il carattere va premiato

VIENI DA ME– MODÀ con Le vibrazioni

Bravi. Bello vedere due band sul palco, ma troppa gente, troppa confusione. Voto: 8 alla carriera

VIVERE- LEVANTE con Renzo Rubino

Non convince Levante con questo brano, peccato. Lei ha sonorità che ricordano Anna Oxa, ma me la ricordano e basta. Voto: 6 la voce c’è, deve trovare uno stile

UN’EMOZIONE DA POCO- ANNA OXA con

Fantastica. L’età addolcisce i toni, schiarisce i colori, smussa gli angoli. Non scalfisce la classe che vive nuove atmosfere, rivisitando la se stessa giovanissima. Preferisco la prima, ma apprezzo questa che sa cambiare assecondando il tempo che passa senza scimmiottare il passato. Voto: 10

CHARLIE FA SURF– SETHU con Bnkr44

Bravissimi. Azzeccata la canzone e la coppia, il mucchio diciamo. Bello spettacolo, energia, gioventù. Voto:9 anche per il testo che affronta temi importanti.

OGGI SONO IO- LDA con Alex Britti

Anche qui, vince Britti. La voce ha più carattere, è solida, non sfugge. Forse LDA doveva scegliere una canzone diversa, o forse era intimidito, perché piano piano migliorava.  Voto: 8 per l’impegno

L’AMOUR TOJOURS- MARA SATTEI con Noemi

E anche qui ci piace vincere facile. Noemi è suprema e porta la classe pura in questo duetto e anche Mara Sattei rifulge un po’ di riflesso, ma è inevitabile. Voto:9 ma Noemi è determinante

MEDLEY PAOLA E CHIARA– PAOLA E CHIARA con i dj Merk e Kremont

Lo spettacolo ricorda quelle serate nostalgiche in discoteca, con i cinquantenni che si scatenano in pista. Sono ancora belle e brave, dal vivo sicuramente meglio. Voto: 8

SALIRÒ-COLLA ZIO con Dito nella piaga

Sono intelligenti ma non si applicano. Premiamo la presenza sul palco, e lei che balla su pazzeschi plateau rossi. Voto: 6,5 con promessa di migliorare.

Simonetta Molinaro, 11 febbraio 2023

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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