Sanremo un po’ rock un po’musicarello, con troppi fiori recisi inutilmente

StatoDonna, 10 febbraio 2023. Lancia il bouquet rosso che gli regala Amadeus tra il pubblico. Lo aveva dimenticato dopo aver ricominciato a cantare perché la voce nelle cuffie era troppo bassa. E allora Gianluca Grignani torna indietro a prenderli, con la camicia NO WAR sulla schiena. Forse si era agitato, e ci sta. Forse si sente tipo fuori posto, invece per me, ci sta bene qui. Come Levante che salta come un grillo con quel tacco sedici inneggiando alla “gioia del suo corpo che è un atto magico”. Un po’ di sesso in questo festival e molte delusioni d’amore. E poi la mamma di Lazza, con lui che le porta il bouquet di Amadeus “fiori speciali a una persona speciale”. Non li vuole nessuno ‘sti bouquet, Amadeus, fatti una domanda. 

Quanti fiori recisi inutilmente. Ma non sarebbe stato meglio regalare una piantina, che almeno è viva e se uno ha il pollice verde se ne può anche prendere cura? La sostenibilità non appartiene a questo festival. Poi arrivano i Maneskin. Rock e trasgressione, binomio perfetto. Molto rock, poca trasgressione, giusto Victoria con un collant smagliato sempre a favore di telecamera. Al regista piace, non c’è dubbio. Telegenico, esso. E lei consapevole, che decide scientemente di mostrarlo. È strumentalizzazione del corpo femminile? Anche no se sceglie in autonomia di farsi vedere seminuda. La libertà deve valere sempre, mica solo quando fa comodo a noi.

E dal rock al musicarello il passo è brevissimo. Morandi e il suo quasi sosia più alto e con le mani più piccole, e con la stessa pettinatura. Una specie di mini me al contrario insomma. L’Ariston in piedi decreta che questo festival è gerontofilo, mi dispiace. I vecchi spaccano, non c’è niente da fare. Anche se Morandi legge col dito i tatuaggi di Paola Egonu, forse per colpa della presbiopia. Elodie ha perso le piume ma non il vizio di indossare molto tulle, e basta. Ma è troppo bella. E troppo saggia quando dice “per me le cose sono due, lacrime mie o lacrime tue”. Non fa una piega.

E il vecchietto dove lo metto balla “Reality” con la Paola, due metri di statua, grazie ad una pedana come quella che si metteva sotto le cattedre una volta. Ma la magia è rovinata dall’arrivo di Marco Mengoni, anche lui statuario. Peccato per quell’ascella, mentre tutti ci chiedevamo dove avesse parcheggiato l’Harley, fino a quando non è arrivato Leo Gassman e abbiamo capito che questo è il festival anche dell’ascella, dopo il lamè, il nero e il bianco. Lui però senza moto, mi pare più una specie di palestrato bon ton.

Per il resto, Anna Oxa regina del Festival delle asimmetrie, conferma la sua classe in barba ad una classifica che la maltratta, lasciandole passare avanti canzoni inspiegabilmente su quel palco. Peccato anche per i Coma_cose, Elodie, Colapesce e di Martino, Madame.

Top ten azzurra, niente quote rosa. Non è questo il problema. Il problema è che si vota il personaggio non la canzone e quindi mi va benissimo Mengoni anche se non è il mio Mengoni preferito. Per il resto ho visto il festival della retorica e delle frasi fatte, ma bisogna dirle cautamente certe cose. Stasera i duetti. Anche per me le cose sono due, o mi piacciono oppure no.

Simonetta Molinaro, 10 febbraio 2023

 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Discover

Sponsor

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Latest

Stornara, Martina Totaro: A Rimini proclamata Campionessa nazionale di Latin Style Show

Statoquotidiano.it, 19 luglio 2024 - Stornara. Un’eccellenza locale nella danza  conquista il titolo di campionessa a livello nazionale: è Martina Totaro, 21 anni, concentrato di...

La Norma di Bellini inaugura il 50° Festival della Valle d’Itria. Tutti gli ospiti

Si inaugura mercoledì 17 luglio a Palazzo Ducale di Martina Franca (ore 21) con la Norma di Vincenzo Bellini la 50ª edizione del Festival...

Allarme forfora? Cos’è, come combatterla e quali fattori incidono

Chiunque almeno una volta ha dovuto fare i conti con uno degli inestetismi tra i più fastidiosi che si possano presentare: la forfora. Parliamo...

Stornarella, Debora Ciocia: “Nella meccanica di precisione una donna può. Sono le competenze a fare la differenza”

Statoquotidiano.it, 06 giugno 2024. - Da Stornarella un’imprenditrice italiana con un’attività specializzata in un ambito considerato insolito per una donna, la meccanica di precisione. Giovane,...

Tiziana Caposena sul podio più alto del Titanum Classic di Lucera

C'è un'altra atleta sanseverese che ha meritatamente conquistato un alloro nella manifestazione denominata Titanum Classic che si è tenuta a Lucera nei giorni scorsi....