La produzione coreana sempre più seguita, una settimana di eventi a Bari

Stato Donna, 18 maggio 2002. Un viaggio lungo sei giorni attraverso l’affascinante Repubblica di Corea. Dal 21 al 26 maggio si svolge per la prima volta a Bari la Korea Week, una settimana di spettacoli ed eventi gratuiti, dai contest di K-Pop a spettacoli danza moderna su musica tradizionale, proiezioni di film coreani e mostre, che accompagnerà baresi e non alla scoperta di uno dei più affascinanti paesi dell’Estremo Oriente: la Repubblica di Corea.

La kermesse, organizzata dall’Istituto Culturale Coreano in Italia e dall’Ambasciata della Repubblica di Corea assieme alla Città di Bari, Regione Puglia e la Direzione Regionale Musei Puglia con la preziosa mediazione dell’Ambasciatrice della Puglia nel Mondo CAV Avv. Nancy Dell’Olio, presenta un fitto calendario di eventi gratuiti.

“Dal 2016 anno dell’apertura dell’Istituto Culturale Coreano in Italia, siamo ormai giunti alla nona edizione in presenza della Korea Week, che ha visto in tutta Italia la partecipazione di oltre 15mila persone (molte di più se si considerano anche le ultime due edizioni svoltesi online) – commenta Ye Jin Chun, direttrice dell’Istituto Culturale Coreano in Italia – un successo e uno stimolo allo stesso tempo per presentare il nostro Paese. Attraverso eventi ed esibizioni vogliamo non solo far conoscere la Cultura Coreana, ma anche creare un luogo di condivisione e di armonia con la Cultura Italiana”.

Dal film  Masquerade(foto:everyeye cinema)

Ad inaugurare la Korea Week Bari 2022, sabato 21 maggio, alle ore 20.30, al Teatro Kursaal Santalucia, lo spettacolo di danza e musica tradizionale coreana “Sentimento Coreano: Han”, nata dall’unione di vari artisti e danzatori coreani provenienti da Francia, Germania e Regno Unito. Lo spettacolo presenta il tipico repertorio della danza tradizionale come il Jindo Buk-chum, ossia la danza con tamburo della provincia di Jindo, ma anche rivisitazioni della danza tradizionale coreana in chiave moderna della coreografa Jae Hyun An in attività in Francia completato dai brani tradizionali coreani eseguiti con il Daegeum (grande fluto traverso coreano in bambù) e con il Janggu (tamburo coreano a clessidra, uno dei più rappresentativi strumenti coreani). Lo spettacolo verrà riproposto domenica 22 maggio, sempre alle ore 20.30, al Teatro Kursaal Santalucia.

La rassegna continua cambiando genere musicale domenica 22 maggio ore 15.30 con il K-Pop Party sempre al Teatro Kursaal, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del K-Pop.

“Il K-Pop – continua Ye Jin Chun – è un vero e proprio fenomeno a livello globale, trainato dai successi dei gruppi coreani BTS e BlackPink che stanno infrangendo tutti i record di visualizzazioni sulla rete ad ogni nuova uscita”. Al Teatro Kursaal di Bari tutti gli appassionati della musica K-Pop potranno assistere all’esibizione di gruppi di K-Pop Dance e Vocal Cover preselezionati da tutta Italia, che riproporranno le coreografie dei K-Pop Idol più in voga del momento.

Non è solo il K-Pop a spopolare in tutto il mondo, ma si sta facendo largo con sempre più fermezza la produzione coreana sul grande e sul piccolo schermo (o meglio in streaming). Il Cinema Coreano conosciuto dai più appassionati sta destatndo l’interesse del grande pubblico riscuotendo eloquenti consensi, come dimostrano i 4 Oscar vinti dal regista Bong Joon-ho nel 2020 con “Parasite” o il tormentone della serie su Netflix “Squid Game”. Ci sarà modo appunto di assaporare il Cinema Coreano con 3 film assolutamente da non perdere all’Officina degli Esordi: Memorie di un Assassino (lunedì 23 maggio, ore 20.00), Train to Busan (martedì 24 maggio, ore 20.00) e Masquerade (mercoledì 25 maggio, ore 20.00).

Basato su delitti seriali realmente accaduti, Memorie di un Assassino (2003) si contraddistingue dai tipici film polizieschi, è una ricca miscela composta dai risultati di un anno di ricerca, visite alle scene del crimine e interviste con gli investigatori e ai giornalisti che hanno seguito la vicenda. Dotato di una sceneggiatura eccezionale, miscela orginale di morte e humor, Memorie di un Assassino è considerato il film che ha portato la svolta nella carriera di Bong Joon-ho e che gli ha permesso di continuare a fare il regista.

Train to Busan (2016) è un film che funziona su più livelli: su uno di puro intrattenimento, come horror o con il mondo degli uomini in pericolo di fronte al diffondersi della piaga dei non-morti; o su quello, più appagante e profondo, come risultato di una riflessione sociologica sulla Corea.

Dalla seria Squid Game. foto: ciakgeneration.it

Infine Masquerade (2012), di Choo Chang-min, nella top 10 dei film più visti in Corea, è una fiction storica ambientata nell’era Joseon, ai tempi del re Gwanghae, che è stato ideata partendo dalla frase “Non rendete pubblico ciò che deve essere nascosto” trovata nel Diario di re Gwanghae, facente parte degli Annali della dinastia Joseon. Il film ricostruisce, con audace immaginazione, i quindici giorni di scomparsa del re Gwanghae durante i suoi 16 anni sul trono agli inizi del XVII secolo.

Inoltre sempre all’Officina degli Esordi da lunedì 23 a mercoledì 25 maggio prima della proiezione dei film dalle ore 16.00 alle ore 19.30 sarà possibile provare una serie di giochi tradizionali coreani.

La Korea Week si concluderà giovedì 26 maggio, alle ore 19.00, al Castello Svevo di Bari, con l’inaugurazione della mostra sulla millenaria carta tradizionale coreana chiamata “Hanji”. La mostra “Hanji: la Carta della Vita” è dedicata appunto alla carta tradizionale coreana Hanji e ai diversi usi che se ne può fare nella quotidianità. Si potranno ammirare opere di pregiata arte manifatturiera realizzate con l’Hanji e assistere al processo di produzione. Inoltre l’Hanji, chiamata anche carta millenaria per sua estrema longevità e resistenza nel tempo, è utilizzata dall’ICRCPAL (dal 2016) e dai Musei Vaticani (dal 2015) per il restauro del patrimonio culturale su carta.

La Korea Week è organizzata dall’Istituto Culturale Coreano e dall’Ambasciata della Repubblica di Corea assieme al Comune di Bari e la Regione Puglia; con il contributo di Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo Coreano, Ministero degli Affari Esteri Coreano, KOCIS (Korean Culture and Infomation Service), Castello Svevo di Bari, Direzione Regionale Musei Puglia, Officina degli Esordi e New Format.

 

 

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Discover

Sponsor

spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img

Latest

Oliver Stone sul caso Haggis: “Con il MeToo è anche difficile parlare con una donna”

Stato Donna, 24 giugno 2022. Repubblica ha intervistato Oliver Stone che è a Ostuni per la proiezione di “W”, un film sulla vita del...

Ballottaggi di domenica secondo tendenza, poche candidate ma brilla Piacenza

Stato Donna, 24 giugno 2022. Appena 15 le candidate a sindaca nelle 26 città capoluogo contro una sessantina di candidati uomini: il rapporto è...

“Becoming maestre”, talenti femminili dietro la macchina da presa

Stato Donna, 24 giugno 2022. Si è conclusa con successo Becoming Maestre, la prima iniziativa di mentoring e accesso al lavoro per una nuova...

“C’è una parte del mio cuore in ogni matrimonio che organizzo”

Stato Donna, 24 giugno 2022. Un giorno Marita decide che il suo lavoro d’ufficio per lei non è più motivante, ha bisogno di cambiare....

Lady Oscar è tornata, Max&Co ne celebra i 50 anni con una capsule collection

Stato Donna, 23 giugno 2022. Lady Oscar compie 50 anni e il brand di moda italiano Max&Co le dedica una “capsule collection” dal titolo...