8 marzo: perché si celebra la “Giornata Internazionale della Donna”

StatoDonna, 8 marzo 2022. 8 marzo: Giornata Internazionale della Donna. La scelta di questo giorno non è casuale, ma è stata il frutto di diversi episodi, conquiste sociali e politiche delle donne; perché non vengano mai dimenticate discriminazioni e violenze che le donne hanno subito e che ancora oggi subiscono nel mondo.

Le donne hanno condotto nel passato grandi battaglie per spezzare i modelli sociali e culturali radicati nei secoli e in cui era diventato impossibile riconoscersi: accedere all’istruzione, avere diritto di voto, lavorare ed essere autonome, indipendenti.

La nascita della Giornata Internazionale della Donna va collegata al clima politico dell’inizio del’900,quando le donne cominciarono a rivendicare maggiori diritti, tra cui soprattutto l’esercizio del diritto di voto.

Nel nostro Paese si cominciò a celebrare la festa della donna nel 1922 che si interruppe durante gli anni del fascismo per riprendere poi con una giornata di mobilitazione femminile contro la guerra e la rivendicazione di diritti delle donne ;in seguito nacque così l’Udi (Unione Donne Italiane)

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1946 l’Udi propose, nell’Italia ormai libera, il primo 8 marzo come giornata per il riconoscimento dei diritti sociali e politici delle donne.

Tra le leggende più gettonate per la scelta della data, ancora oggi viene romanzata con grande enfasi quella secondo la quale l’8 marzo coincide con un evento legato alla morte di un centinaio di operaie di una fabbrica di New York.

Si narra, infatti, che l’8 marzo 1911, un gruppo di operaie della Grande Mela scioperava da giorni contro le terribili condizioni dell’industria in cui lavorava.
Per fermare la protesta, i proprietari dell’azienda avevano bloccato le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire, ma scoppiò un incendio e molti lavoratori persero la vita.Di questi, molte erano donne, soprattutto giovani immigrate di origine italiana ed ebraica, che cercavano solo di migliorare la propria condizione di vita.

L’incendio alla fabbrica Triangle e i funerali delle vittime (thevision.com)

Il fiore simbolo, la mimosa è stata una decisione messa ai voti nel 1946 e confermata dalle donne, perché fiorisce proprio all’inizio di marzo, ed è economica; regalarla diventa un gesto alla portata di chiunque.

La mimosa ha anche un’altra importante caratteristica, quella di essere un fiore dall’apparente fragilità, ma che riesce a crescere anche su terreni difficili.Forte e bello come le donne che rappresenta.

A cura di Barbara Starace

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