Il carattere vulcanico e coinvolgente della “compagna Loredana”

StatoDonna, 18 febbraio 2022. Testarda, caparbia, sempre in prima linea, con la bandiera e il megafono. Questa è l’immagine con cui il segretario provinciale della Flc Cgil di Foggia, Angelo Basta, sintetizza Loredana Olivieri. “Tutti la ricorderemo sempre come la “Segretaria” con la S maiuscola. Ha lottato sempre e comunque, fino alla fine combattente”, ha scritto in messaggio su facebook.

A Stato Donna dice: “Se sono nel sindacato lo devo a lei. Era il 2009, come precario della scuola tenevamo un’assemblea autonoma nell’aula che l’università di Lettere ci aveva concesso. Allora Loredana era segretaria provinciale della scuola. Mi chiese, in quella circostanza, di mettere le mie energie nel sindacato e io presi il suo posto. Era il suo modus vivendi, aveva quel carattere, non era scontato che un sindacalista, verso cui i precari spesso sono diffidenti, arrivasse lì a parlare con l’organizzatore dell’assemblea”.

Non si è mai fermata, a ottobre dello scorso anno era in piazza a protestare contro la mancata approvazione del ddl Zan, a novembre, quando “Donne in rete” organizzò, nella sede centrale della Cgil, un incontro sul diritto alla salute e l’Ivg presso i Riuniti, era in prima fila. “Si è buttata a capofitto nel sindacato, ci dava forza e ne riceveva tanta, non si è mai ritirata, fino all’ultimo”.

Faceva parte del Cspi, il Consiglio superiore della pubblica istruzione, carica elettiva nazionale, ed era tesserata Anpi. Alle sue spalle una lunga storia di impegno sindacale e di sinistra. Geppe Inserra, in un articolo su Lettere Meridiane del 2013, scrive di lei : “È  un incrocio di memorie. Nel suo dna si intrecciano la memoria della terra, dei braccianti che non chinarono mai la testa, e quella dei foggiani che non s’arrendono al destino, che sanno ricostruirsi, nonostante i terremoti, nonostante le guerre. Ha ereditato la prima dai nonni, Vincenzo Pizzolo e Carmelina Panico, personaggi di primo piano di quel movimento che portò la federazione comunista e la Cgil di Foggia ad essere tra le più importanti del Mezzogiorno. Ha ereditato la seconda dalla città dov’è nata, dal suo modo impagabile di aderire alle cose e alla vita. Ed è orgogliosa, dell’una e dell’altra”.

Non ha mai lasciato il sindacato per dedicarsi alla politica, sebbene vicina all’area di Sinistra Italiana e alle primavere vendoliane. In una delle più recenti campagne elettorali per il rinnovo del consiglio comunale, è stata fatta balenare la possibilità di una sua candidatura: “Noi l’abbiamo letto sulla stampa, ma non è mai avvenuto”, dice Angelo Basta.

“Ero nell’Unione degli studenti, avevo 15 anni, la prima persona che ho incontrato in Cgil è stata Loredana Olivieri, la conoscevo da circa 20 anni”. È Mario Nobile, attuale segretario provinciale di Sinistra Italiana-, che ricorda i suoi esordi in politica: “Era una compagna genuina che il 1° maggio del 2019, l’ultimo prima del Covid, tenne in piazza un comizio grandioso nonostante fosse già malata. Ha lottato in Cgil contro le discriminazioni, per le donne, senza mai arrendersi, esattamente come combatteva contro il suo male”.

Lina Appiano, nel consiglio direttivo di “Donne in rete”, la definisce “un vulcano che coinvolgeva e legava, con le sue radicalità, le sue idee franche, trasparenti e antifasciste. Ogni volta che come “Donne in rete” abbiamo organizzato un convegno, un evento, ha sempre partecipato e ci ha sempre sostenuto, ogni volta che c’era da scrostare le sovrastrutture antiquate di questa città non solo non si è mai tirata indietro ma rivendicava la necessità del cambiamento”.

L’Arci di Foggia la ricorda così: “Era in prima fila, sempre, in ogni battaglia di giustizia civile, era compagna di tutte e di tutti e rappresentava pienamente il valore ed il significato più profondo di quella parola “compagna” oggi forse troppo sbiadita. Ha lasciato l’impronta, Loredana”.

Paola Lucino, 18 febbraio 2022

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Discover

Sponsor

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Hot news

Al Verdi di S. Severo è tornata in scena “La Traviata, Maria Callas il mito”

Stato Donna, 29 novembre 2022. È stato dedicato al mito di Maria Callas e a Iannis Xenakis nei 100 anni dalla nascita l'appuntamento della...

Gli allarmi di Ischia e il mito del titano Epimeteo incurante dei segnali

Stato Donna, 30 novembre 2022. Come tutte le mattine, anche oggi, 30 novembre 2022, c’è stata la rassegna stampa televisiva. Per Skytg24, nella rubrica...

Al Lanza di Foggia ‘La casa di Paolo’, una storia per i giovani e per il futuro

Stato Donna, 28 novembre 2022. 14 omicidi in tutta la provincia di Foggia dall’inizio dell’anno, uno, il quindicesimo, successo da poche ore, ha i...

Natale nei Grandi Giardini Italiani fra storia, tradizione e magia

Stato Donna, 28 novembre 2022. Dal Nord al Sud del Bel Paese gli “scrigni botanici” hanno in serbo una serie di iniziative da vivere...

L’attrice pugliese Sofia D’Elia nel film sulla vita di Alda Merini

Stato Donna, 27 novembre 2022. Sono terminate a Torino da pochi giorni le riprese del film tv sulla figura di Alda Merini. Si chiama...