Rosita Dagh, “Il progetto più importante? Ogni giornata che vivo”

Stato Donna.it, 01 dicembre 2021. Orta Nova. Una ragazza dei Cinque Reali Siti che vive a Londra e lavora nell’unica radio italiana e per gli italiani in Inghilterra, London ONE  Radio.

Rosita Dagh è una giovane partita dal piccolo comune dove viveva per recarsi in una terra straniera, portando con sé semplicemente un sogno in tasca, amore per la conoscenza e un grande desiderio di farcela.

Una donna che ce l’ha fatta, effettivamente. Ma senza sconti e faticando il doppio, come ancora tante donne oggi devono fare per guadagnarsi un posto nel mondo e per affermare se stesse. Rosita, un orgoglio per la sua terra di origine, un esempio per i giovani, una fresca speranza per tutte le donne, racconta di sé alle lettrici e ai lettori di Stato Donna.

Com’è cominciata l’esperienza a Londra?

“In un progetto scolastico con finanziamenti Pon,  a cui ho preso parte nell’ultimo anno di liceo, per il quale era prevista la partecipazione ad  un progetto radiofonico italiano a Londra. E la cosa mi piacque subito.

Ritornata in Italia, dopo aver vissuto quell’esperienza in Inghilterra, e subito dopo gli esami di Stato, fu subito chiaro cosa volessi fare: andare a Londra per studiare giornalismo ed entrare a far parte di quel progetto radio giornalistico che mi aveva ospitato l’anno precedente.

Così, dopo solo qualche mese dal mio ritorno in Italia, trovai alloggio a Londra, mi iscrissi all’università e, una volta tornata nel Regno Unito,  iniziai a fare uno stage in London ONE radio”.

Nell’ambito di quale iniziativa?

“L’iniziativa era un  progetto, creato da un italiano che viveva nel Regno Unito  da 26 anni. Il progetto era bene delineato e strutturato, ma soprattutto pionieristico: con un’azienda broadcasting che trasmettesse h24, ma in streaming raggiungendo tutto il mondo; una radio che potesse essere ascoltata anche in macchina in tutti i paesi, grazie alle nuove tecnologie come CarPlay. Un’ impresa, questa, che, detta ieri, poteva sembrare  impossibile e invece, oggi,  eccoci qui grazie al nostro CEO Philip Baglini Olland che ci è riuscito”.

Cosa significa per una donna italiana lavorare a Londra?

“Impegno, dedizione, dimenticare certe ideologie italiane e non sottrarsi a nuove sfide. Qui non esiste lavorare solo per quello che hai studiato, qui si lavora molto anche su cose che non sono di tua competenza, perche’ solo così si impara e puoi costruire per te stessa nuove opportunità.

Anche a Londra, però, una donna, più di un uomo, deve sempre dimostrare il doppio e, in certi casi, il triplo di quello che sa fare. Pertanto le sfide di ogni giorno, per quanto possano sembrare ostacoli, sono in realtà delle opportunità di crescita personale e professionale”.

Lavorare nell’unica radio italiana a Londra. Cosa rappresenta?

”Un privilegio, una fortuna. LondonONE radio e’ una seconda casa per tutti noi, e’ un pezzo di Italia in una grande Londra , un punto di riferimento importante.

Personalmente sento tutta la responsabilità di poter fare una buona informazione e supportare gli italiani in UK. E’ davvero stimolante: ogni giorno e’ un giorno diverso, mai uguale, ogni giorno è creativita’ pura, che si plasma e si modella su schemi radiofonici originali e diversi da altre radio che conosciamo. London ONE Radio e tutto il team di cui faccio parte sono  una realtà ormai  nota anche agli inglesi che ci guardano con curiosita’ e rispetto. C’è tanto lavoro da fare e mi piace farlo qui”.

Progetti per il presente e per il futuro?

“Forse il progetto più importante e difficile è la giornata che vivo, perchè se ci pensate, il futuro è ora, anche mentre rispondo a questa intervista.

Ho imparato a non pensare troppo in avanti, ma, piuttosto,  pensare a costruire bene i minuti che mi separano dalle ore. Il mio desiderio è di crescere ancora in questa azienda che mi ha dato molto e a cui ho dato e sto dando molto”.

Chi è Rosita Dagh? Come la presenterebbe?

“Una ragazza che ha fatto dei sogni nel passato, e che ora li sta vivendo. Una ragazza a cui non e’ stato regalato nulla, ma che si e’ costruita una vita in una terra difficile come la Gran Bretagna.

Una ragazza semplice, ma con le idee ben chiare, una persona che sa di avere molto da dare e da imparare, ma sempre e, comunque, una combattente che cerca di crescere al meglio in una societa’ oramai senza punti di riferimento, dove i giovani spesso si perdono e non si ritrovano.

Cerco di investire il mio tempo costruendo il tutto non dentro un social network, mondo effimero e troppo spesso rifugio di giovani soli. Preferisco tirare fuori il mio vero essere e metterlo a disposizione per costruire una vita concreta in una terra che amo come l’Inghilterra”.

A cura di Daniela Iannuzzi, 01 dicembre 2021

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