Foliage, magia d’autunno

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La vita frenetica dettata dai moderni stili di vita getta l'uomo in una forma di schiavismo e dipendenza. Rifugiarsi nella natura, condividerne tempi e silenzi, ci avvicina a lei. Ne assaporiamo così la vera essenza, e tocchiamo con mano la parte più
ph Antonio Calvano

StatoDonna, 19 novembre 2021

Wilderness lifestyle

La vita frenetica dettata dai moderni stili di vita getta l’uomo in una forma di schiavismo e dipendenza. Rifugiarsi nella natura, condividerne tempi e silenzi, ci avvicina a lei. Ne assaporiamo così la vera essenza, e tocchiamo con mano la parte più “ancestrale” della nostra natura umana.
ph Antonio Calvano

Per strada c’è silenzio, la nebbia avvolge i palazzi. Lo zirlo del tordo annuncia un passo abbondante.

Esco dalla città, non vedo nessuno.

Ottobre profuma di bosco. Ancora dorme.

La ricordavo più larga questa strada, la vegetazione ha preteso dominio. I rovi non li domi, sono prepotenti. Le luci del fuoristrada, come lame, rompono il buio, sul selciato un pettirosso spaesato. Ha affrontato un lungo viaggio, ora esausto si riposa prima di dileguarsi tra i rovi.

Pochi chilometri ancora da percorrere, alla mia destra la grande radura. La nebbia mi disorienta, sembra aver cancellato ogni riferimento. Il grosso albero non lascia dubbi, il sentiero è vicino. Tra due grandi lecci una piazzola. Sosto qui. Zaino in spalla, mi avventuro nel bosco, mentre una fioca luce sembra timidamente farsi strada tra milioni di gocce sospese. Adoro camminare nel silenzio del bosco, ne ascolto l’essenza, assaporo i profumi.

A piccoli passi il giorno si fa strada, ho percorso due chilometri.

Un grosso castagno, vetusto, imponente. Mi sdraio ai suoi piedi. Qualche riccio è già caduto. Raccolgo rami secchi, la nebbia gli ha resi fradici, come muschio. Sfodero il coltello e sfibro i piccoli rami. Nello zaino la fedele ascia.

Accendo un fuoco, la rugiada e la nebbia rendono ardua l’impresa. Preparo il caffè, resto a pensare. Fisso la moka, borbotta. Verso il caffè, il profumo si diffonde.

Volgo lo sguardo al cielo, un po’ di blu si intravede, mentre la nebbia, a poco a poco si dirada.

Il caffè caldo ristora il mio corpo.

Le mani sulla nuca, fisso il cielo. Il crepitio del fuoco.

 

2 Commenti

  1. Articolo stupendo…è bellissimo scoprire la natura con gli occhi di chi la vive la conosce e l ama davvero!!!complimenti è un bel risveglio dei sentimenti 📸🔝

  2. La magia dell’autunno avvolge le Anime e le porta alla riflessione. Un articolo che è uno sguardo introspettivo e ci invita a riflettere.

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