Bologna/Manfredonia. Da questo libro è stato tratto, nel 2014, il film omonimo, per la regia di Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club), con la sceneggiatura di Nick Hornby e le interpretazioni di Reese Witherspoon e Laura Dern che sono valse alle attrici due nomination agli Oscar.

WILD. Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l’America selvaggia per oltre quattromila chilometri, tra montagne, foreste, animali, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza tutto il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente. Una storia di avventura e formazione, di paura e coraggio, di fuga e rinascita.

ANALISI. Il PCT, Pacific Crest Trail, è un percorso escursionistico, da effettuarsi a piedi oppure a cavallo, che si sviluppa negli Stati Uniti per più di 4000 km dal confine con il Messico fino al confine con il Canada. Il sentiero, completato nel 1993, attraversa foreste e parchi nazionali, e si sviluppa prevalentemente lungo terreni montuosi panoramici e generalmente lontani dalle zone abitate. Cheryl Strayed racconta in questo bel libro la sua esperienza di trekking sul PCT, partendo dalle motivazioni che l’hanno spinta ad affrontare l’impresa in solitudine: la morte della madre, il divorzio e l’eroina. L’esperienza estrema è stata vissuta dall’autrice come percorso di crescita, purificazione e ricerca interiore. La narrazione minuziosa riguarda soprattutto le sue sensazioni piuttosto che l’aspetto naturalistico o avventuroso. Su quelle montagne Cheryl Strayed incontra altri escursionisti, deve difendersi da animali potenzialmente pericolosi e resistere in condizioni climatiche difficili per poter raggiungere, alla fine del percorso, una nuova consapevolezza di sé e della propria esistenza.

L’AUTRICE. Vive a Portland, Oregon. Le sue storie e i suoi articoli sono stati pubblicati su The New York Times Magazine, The Washington Post Magazine, The Best American Essays. Fin dal giorno della sua pubblicazione, Wild ha calamitato l’interesse dei lettori e della critica statunitense, raggiungendo il primo posto in tutte le più importanti classifiche USA, dal New York Times a Publishers Weekly, dal Boston Globe al Los Angeles Times.

Il giudizio di Carmine
Cheryl Strayed
WILD
2012, Piemme
Valutazione: 3½/5

(A cura di Carmine Totaro, Redazione Stato Quotidiano.it/Riproduzione riservata)

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