Manfredonia. PARI a 178 il numero di lavoratori subordinati al 30 giugno 2015 della Sangalli Vetro Manfredonia Spa. E’ quanto riportato nella sentenza di fallimento n.38 del 03.02.2016 della Seconda sezione del Tribunale di Treviso (Presidente dott. Antonello Fabbro, Giudice dott. Caterina Passarelli, Giudice relatore dott. Elena Rossi) con la quale è stato stabilito che “sussistono i presupposti per la dichiarazione di fallimento” della società avente ad oggetto “la fabbricazione di vetro e prodotti dericati e il relativo commercio all’ingrosso e al minuto“, con sede legale in Via Conegliano 75/G – Susegana (TV), e stabilimento in località Macchia di Monte Sant’Angelo, nell’area ex Enichem. Con la sentenza è stata disposta la riunione all’atto del 3.02.2016 di quello n.551/15 R.G., relativo all’istanza di fallimento in proprio presentata proprio da Sangalli Vetro Manfredonia Spa. “Evidente è lo stato di insolvenza, ammesso dalla debitrice, alla luce dell’elevata esposizione debitoria della stessa, insolvenza alla quale la società non è stata in grado di rimediare“, è riportato tra l’altro nell’atto.

Come confermato dall’avvocato Giuseppe Prencipe, legale dei 160 lavoratori della società firmatari del ricorso per l’Amministrazione straordinaria, tra i presupposti oggettivi alla base dell’apertura dell’A.S. “(..) le imprese commerciali devono essere in stato di insolvenza; devono avere un numero di dipendenti non inferiore a 200 da almeno un anno; presentano «concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico». devono avere un indebitamento complessivo pari ad almeno i 2/3 tanto del totale dell’attivo dello stato patrimoniale che dei ricavi provenienti dalle vendite e dalle prestazioni dell’ultimo esercizio“. Se concorrono tali presupposti, il tribunale, invece che dichiarare con sentenza il fallimento, deve pronunciare una sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza. Tale sentenza nomina uno o tre commissari giudiziali e apre la fase preliminare.

Ricostruendo le tappe principali precedenti il fallimento, nella sentenza del 03.02.2016 viene ricordato come il 14.07.20165 la Sangalli Vetro Manfredonia Spa ha depositato proposta di concordato preventivo. Il 24.07.2015 l’ammissione della società alla procedura del citato concordato. Dunque, alla scadenza dei 20 giorni successivi all’adunanza dei creditori, del 04.11.2015, “non sono state raggiunte le prescritte maggioranze, come attestato dai Commissari giudiziali con comunicazione depositata il 26.11.2015”.

Infine l’epilogo: il 9.12.2015 i creditori della società hanno depositato il ricorso volto a ottenere la dichiarazione dello stato di insolvenza della Sangalli Vetro Manfredonia. All’indomani, 10.12.2015, Sangalli Vetro Manfredonia Spa ha depositato istanza di fallimento in proprio.

Con il nuovo anno, il 04.01.2016, il Giudice relatore ha ascoltato all’udienza per la comparizione delle parti in tribunale, i ricorrenti e il Presidente del CdA di Sangalli Manfredonia, che si è “rimesso alla decisione del tribunale”.

Sangalli, incontro al Mise (07.01.2015)
Sangalli, incontro al Mise (07.01.2015)
Il Tribunale si è così in sintesi espresso: nell’anno anteriore al ricorso il numero dei lavori subordinati è risultato inferiore a duecento (requisito oggettivo per l’accoglimento della dichiarazione dello stato di insolvenza). Pur stabilendo una non condivisibilità di tale tesi, il Tribunale ha ribadito che anche ammettendo una verifica del numero dei lavoratori al 22.01.2015 (configurando la procedura in esame quale “naturale consecuzione della procedura di concordato preventivo”) dalla documentazione dimessa dalla Sangalli nel termine concesso dal Giudice relatore è risultato che la media dei lavoratori subordinati è pari a 198.08. In ogni modo, la media di riferimento è stata quella all’anno anteriore al ricorso: dunque 178. Come emerso dalla visura camerale.

Nel numero dei lavoratori subordinati i giudici del Tribunale di Treviso hanno ritenuto non computabili il Presidente e i membri del CdA della Sangalli. In merito sono state richiamate alcune sentenze della Cassazione.

L’altra ‘carta’ utilizzata per raggiungere la media dei 200 lavoratori subordinati è stata quella di effettuare la verifica comprendendo le unità della Sangalli Vetro Manfredonia Spa, della Sangalli Vetro Satinato srl e della Sangalli Magnetronico srl (già dichiarate fallite). In questo caso, la media sarebbe risultata pari a 211.57 (numero dei lavoratori nei dodici mesi antecedenti il ricorso).

Ma anche questa istanza è stata respinta: “(..) il gruppo di imprese non è soggetto a fallimento e pertanto neppure all’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi”. Fine delle trasmissioni. Dichiarata la sentenza di fallimento. Giudice delegato per la procedura la dr.ssa Elena Rossi, curatore fallimentare il dr. Luigi Di Fant.

Fissata per il 13 luglio 2016 alle ore 9 l’adunanza dei creditori per procedere all’esame dello stato passivo in Tribunale a Treviso. 30 giorni di tempo, precedenti l’adunanza, “ai creditori e ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso della società fallita” per la presentazione delle domande di insinuazione al passivo.

Possibili soggetti pronti a rilevare la società dopo il fallimento? “Al momento non ci sono notizie in merito”, dice l’avvocato Giuseppe Prencipe. E la mente ritorna al MiSE, alle domande di interesse, ai propositi di salvezza, alle visite di Emiliano, alle riunioni, ai comunicati di solidarietà, alle somme che Regioni e Comuni (?) avrebbero messo a disposizione per proseguire le attività, al forno di produzione, alle dichiarazioni dell’imprenditore, allo stabilimento di Porto Nogaro, alla Friulia, ai concerti, al question time del Ministro Guidi, allo scenario attuale delle aree industriali di Manfredonia.

E la mente ritorna al Governo Prodi, ai verbali sottoscritti dai sindacati e dalle parti sociali, alle inaugurazioni, agli insediamenti, alle infrastrutture irrealizzate, ai contenziosi legali, agli scioperi, alle revoche dei finanziamenti, ai ricorsi al Consiglio di Stato, al dissolvimento (lento e amaro) di un patto territoriale.

focus fallimento Sangalli Vetro Manfredonia, Sangalli Vetro Satinato, Sangalli Vetro Magnetronico

g.defilippo@statoquotidiano.it

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