L’Alta Via del Tabacco è un antico percorso che si snoda lungo il fiume Brenta, sulle Prealpi Vicentine. Deve il suo nome all’essere stata la via percorsa dai trafficanti e dai contrabbandieri di tabacco, allorché la pianta, da poco importata dal Nuovo Mondo, divenne la coltura più praticata in queste aree. Secondo la leggenda sarebbe stato un monaco benedettino a portare con sé alcuni semi della pianta, allora chiamata “Erba del Gran Priore” o “Erba Santa”. Qualunque ne sia stata la reale modalità di introduzione nella valle del Brenta, rappresentò una rivoluzione dal punto di vista agronomico per la zona, precedentemente dominata da colture povere. Dalla rilevanza commerciale del fenomeno derivarono, successivamente, diverse forme di protezionismo e talvolta di divieto di coltivazione, attuate prima dalla Repubblica di Venezia, poi dal napoleonico Regno d’Italia e infine dal governo austriaco. Per sfuggire alla stretta sorveglianza dei finanzieri, i contrabbandieri attraversavano sentieri e passaggi a volte quasi sconosciuti e impraticabili, talvolta abbandonando la mercanzia o finendo per perdere la vita per sfuggire ai controlli. È noto come anche alcune donne, spinte dalla miseria, siano state attive nel contrabbando del tabacco in questi territori. La storia, degna della migliore trama di Gabriel García Márquez, ha lasciato impresse le proprie tracce nel paesaggio, che oggi offre un’ampia gamma di opportunità agli appassionati di trekking. L’Alta Via del Tabacco, infatti, è la spina dorsale di diversi itinerari storici, naturalistici ed etnografici, destinati a fasce diverse di utenza. Alcuni dei percorsi, infatti, sono destinati a escursionisti esperti, mentre altri sono accessibili a chiunque abbia voglia di una passeggiata immersa in un ambiente naturale di grande bellezza, che, anche in dicembre, conserva i colori caldi dell’autunno. Uno dei percorsi disponibili, inoltre, permette di entrare a contatto con luoghi simbolo della Grande Guerra. Le foto che seguono sono relative all’itinerario noto come “Sentiero del Brenta”, che si articola lungo le sponde del fiume omonimo.

Per saperne di più: http://www.altaviatabacco.it/index.php contiene informazioni molto dettagliate sul Museo Diffuso e sui percorsi praticabili, comprese mappe scaricabili e dettagli sulla durata dei percorsi e l’attrezzatura necessaria.

http://www.comunitamontanadelbrenta.vi.it/ contiene informazioni circa la storia del tabacco nell’area.

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