Roma. E’ stata firmata ieri sera, 28 agosto 2016, dal Capo Dipartimento della protezione civile la seconda ordinanza che autorizza ulteriori interventi urgenti nelle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo interessate dal terremoto dello scorso 24 agosto. Le disposizioni contenute nel provvedimento riguardano: il trattamento dei dati personali dei soggetti che operano nel Servizio Nazionale della protezione civile; la gestione dei rifiuti urbani indifferenziati prodotti nelle aree di assistenza alla popolazione; le deroghe ad alcune disposizioni normative per realizzare con urgenza gli interventi e le donazioni raccolte a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Le vittime finora accertate del terremoto sono 290 – cifra corretta dalla prefettura di Rieti rispetto a 291 -, mentre il numero di 10 dispersi è giudicato “plausibile” dal capo della Protezione civile, che però lo attribuisce al sindaco di Amatrice. Lo riporta l’Ansa.

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