Terremoto centro Italia, sale il numero delle vittime: Le attività di ricerca sono proseguite nel corso di tutta la notte e proseguono tuttora. Il tragico bilancio, comunicato dalle Prefetture di Rieti e Ascoli Piceno, si è aggravato: 190 sono i morti in provincia di Rieti, 57 quelli in provincia di Ascoli Piceno.

SISMA: IL CFS PUGLIA PER PRIMO INVIA RINFORZI – GIA’ SUL POSTO 23 FORESTALI PUGLIESI

Il Comando Regionale CFS Puglia è stato il primo ad inviare i suoi uomini sui luoghi dell’Italia centrale colpiti dal sisma, già nel pomeriggio di ieri, 24 agosto. Sono subito partiti da Bari 23 forestali che, già dalle prime ore di stamane, stanno operando ad Amatrice, nella provincia reatina, cuore della zona interessata dal sisma.

L’attività è quella di supporto alle operazioni di protezione civile, in collaborazione con le altre forze dell’ordine. In particolare, il contingente del CFS Puglia sta operando tra le macerie, scavando anche a mani nude, con la finalità di estrarre persone ancora vive. E’ già pronto dalla Puglia un altro contingente di 25 unità che darà il cambio al primo; è stato predisposto anche un gruppo di forestali pronto a succedere a quest’ultimo, come terzo turno, nell’attività operativa. Di seguito, il Comando Regionale CFS Puglia invierà altri contingenti di uomini, finché non cesseranno le esigenze di soccorso e supporto ai luoghi e alla gente coinvolti nel sisma.

Il Comandante Regionale, dott. Giuseppe Silletti, dichiara: “Ci sentiamo vicini alle popolazioni colpite e siamo partecipi al dolore di tutta la gente, con l’auspicio che, anche grazie al nostro supporto, il numero delle vittime non aumenti”.

Sisma Centro Italia, proseguono gli interventi di Anas per garantire la transitabilità sulle strade statali nelle aree colpite

. Anas prosegue senza sosta le operazioni per garantire la transitabilità delle strade statali nelle aree colpite dal sisma, in stretto coordinamento con il Dipartimento di Protezione Civile. Al momento sono impegnati circa 100 tra cantonieri, tecnici, personale delle sale operative e di coordinamento, con oltre 40 mezzi tra Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Personale e mezzi operativi dei Compartimenti Anas dell’Aquila e di Roma sono inoltre direttamente impiegati in ausilio alle attività di soccorso e Protezione Civile ad Amatrice, sotto la direzione del Centro di Coordinamento.

In provincia di Rieti, sulla strada statale 4 “Via Salaria” la circolazione è consentita ad autovetture e veicoli leggeri, mentre resta vietato il transito ai mezzi pesanti tra Antrodoco e Arquata del Tronto, esclusi mezzi di soccorso e trasporto pubblico. Si raccomanda in ogni caso di non percorrere la strada se non strettamente necessario, al fine di agevolare il transito dei mezzi di soccorso da e verso Amatrice. I viadotti sono costantemente monitorati e presidiati 24 ore su 24 dal personale Anas, che nelle ultime ore ha anche scortato e assistito il passaggio dei convogli dei mezzi di soccorso diretti ad Amatrice ed ha messo a disposizione della Protezione Civile un magazzino in località Torrita che sarà usato come centro di stoccaggio per i beni di prima necessità.

Resta ancora chiusa la strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” nel tratto compreso tra il bivio per Castelluccio di Norcia (PG) e Arquata del Tronto (AP) a causa dei danni causati dal sisma in vari punti dell’infrastruttura. Sul versante umbro la stessa strada è chiusa tra Serravalle e Borgo Cerreto (PG) per i danni riscontrati in una galleria paramassi. I tecnici Anas hanno completato i rilievi tecnici ed attivato le procedure di somma urgenza per l’esecuzione immediata dei lavori di ripristino.

In Abruzzo, la strada statale 260 “Picente” è transitabile fino al confine con il tratto laziale (gestito da Astral), dove permane il divieto di transito ai mezzi pesanti.

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