Foggia. Come dimenticare l’entusiasmante duello di “Mississippi Adventure” in cui il giovane Eugene, Ralph Macchio (si, il ragazzino di Karate Kid), si ritrova a sfidare Jack Butler (niente meno che Steve Vai)? Ruolo cinematografico che indiscutibilmente ha fatto sì che tutti noi ci innamorassimo, platonicamente, del chitarrista newyorkese dalle origini lombarde; merito anche della sua “Eugene’s Trick Bag”, interpretazione del Caprice No. 5 di Niccolò Paganini registrata per la pellicola in questione.

Ventisei anni dopo “Passion and Warfare”, Vai celebra il disco che ha consacrato la sua carriera da solista con una doppia release: la versione rimasterizzata dello storico album, insieme a un secondo disco intitolato “Modern Primitive“, una raccolta di brani inediti composti tra il 1984 e il 1990. A portare in Capitanata “il chitarrista del diavolo”, da alcuni ribattezzato così a causa della sua data di nascita (06/06/60) associata al suo incredibile talento, è stato Gaetano Scarpiello, musicista, docente e direttore del Laboratorio Musicale Lizard della sede di Foggia; lo scorso 23 settembre, Vai ha tenuto una masterclass della durata di due ore, presso il Teatro Umberto Giordano, dove ha poi deliziato i suoi fans con una jam chitarristica.

“Mi diverto ad insegnare e a spiegare perché ho avuto una carriera meravigliosa” – ha dichiarato Steve Vai durante la nostra intervista – “ho fatto tante di quelle esperienze e so cosa si prova ad essere giovani e così pieni di sogni e speranze. Amo molto parlare ai ragazzi ed aiutarli, ispirandoli come meglio posso”.

(A cura di Antonio Piazzolla, Foggia 16.10.2016)

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