Entra una donna sulla cinquantina, chiede di vedere lingerie sexy. Osserva i completini sulle grucce, poi si guarda intorno con aria vaga. Ne ha scelti un paio, ma è ancora indecisa. Li posa sul banco mentre continua a guardarsi intorno. Arriva nella zona dove sono esposti i massaggiatori. Li osserva e poi, risoluta, chiede informazioni. Forse non li aveva mai visti, forse li aveva già visti ma non sapeva esattamente come funzionassero. Forse è solo alla ricerca di un incoraggiamento. Alla fine esce dal negozio con uno dei “giocattoli”, mentre i completini restano lì sul banco.

lingerie | Stato DonnaLa scena si svolge a Roma, non in un classico sexy shop, ma in un negozio che propone prodotti sensuali per la coppia che non intimoriscano con il loro essere espliciti, ma, piuttosto, si propongano come stimoli piccanti, anche divertenti, per ravvivarne il ménage.

All’interno tre ragazze, con simpatia e nonchalance, illustrano i prodotti ai clienti, uomini e donne, che a volte chiedono loro consigli su come migliorare la propria vita sessuale.

Articoli erotici per San ValentinoLe donne”, raccontano le ragazze “acquistano più di persona che on-line e lo fanno con grande tranquillità mentre gli uomini si avvalgono, invece, più di internet e del telefono. Forse succede perché temono di dare un’impressione sbagliata di sé. Per fare un esempio, un uomo che entra e compra un plug forse si chiede: “Starà pensando che è per me? Oppure che ne impongo l’uso alla mia compagna?”. Una donna effettua l’acquisto probabilmente ponendosi meno interrogativi, consapevole che per gli altri è noto che possa utilizzare quel prodotto su di sé o sul proprio compagno, in quanto la stimolazione prostatica porta all’orgasmo. Le donne, in questo tipo di acquisti, sono molto più serene degli uomini, più di quanto avessi creduto. E tra questi ultimi, forse uno su mille è stato volgare, ma solo velatamente volgare: la quasi totalità si comporta in modo impeccabile.”

In vista di S. Valentino – racconta una delle ragazze – “le vendite aumentano, ma in percentuale non molto alta: una donna di una certa età non viene certo qui per comprare il regalo di S. Valentino per il compagno, magari, piuttosto, compra qualcosa per sé!”.

Ma non sono solo donne agée a frequentare il negozio: la fascia d’eta delle acquirenti parte, infatti, dai trent’anni circa.

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Foto: http://www.joysensual.it/

“In vista di S. Valentino sono più le ragazze dei ragazzi ad acquistare articoli per il partner. I ragazzi spesso ci dicono che ciò che stanno comprando è un qualcosa in più rispetto al regalo che hanno già preso. Le ragazze, invece, di solito vengono qui con le idee chiare, in genere puntando su articoli soft, come, per esempio, un ovetto vaginale oppure un massaggiatore, da gestire in coppia. I ragazzi invece vanno matti per le manette e per i costrittivi in genere. Qualche volta indietreggiano un pochino quando vedono la parete che abbiamo all’entrata, con la linea “50 Sfumature di Grigio”, forse temendo che, tornati a casa, la propria ragazza possa fare il paragone con quanto avviene nel film!”

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Foto: http://www.joysensual.it/

Anche i frustini, a quanto raccontano, incontrano un discreto interesse negli acquirenti, che in genere, prima di acquistarne uno, chiedono quali tipi facciano più male e quali meno. “E allora stai lì a fare la distinzione” prosegue una delle ragazze, “magari provi col cliente (ride): non è che frusti il cliente, ma magari gli spieghi che uno sculacciatore, che ha una superficie più ampia, fa meno male di un frustino stretto all’estremità, simile a quelli da cavallerizza, per intenderci.”

Si intravedono alcuni travestimenti. “Non vanno tantissimo al di fuori del periodo di carnevale”, ci dicono, “vanno un po’ più quelli tipo inferminerina o donnina delle pulizie, che hanno un costo più basso”.

Ma se vi state chiedendo, ora quale sarà l’ingrediente piccante della vostra serata di San Valentino, state tranquilli: si tratterà probabilmente di un semplice pollo alla paprika. E nel pacchetto preparato per voi non ci sarà più del tradizionale profumo. La vostra lei forse si presenterà a cena con l’abito che la fa sentire più bella, e nel dopocena non sarà la vostra infermierina, ma bensì una bellissima, primordiale Eva. A voi il compito di essere un altrettanto prestante Adamo. Resta di gran lunga prevalente, infatti, il numero di coloro che scelgono le forme tradizionali, al 100% “bio”, della sessualità.

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