Tempi e culture diverse non sembrano influenzare in modo sostanziale l’opinione tradizionale secondo la quale il sesso occasionale è oggetto di pentimento più per le donne che per gli uomini. Accade anche in Norvegia nel 2017.

Lo studio che lo ha, in sintesi, evidenziato, è stato condotto da una equipe di psicologi della Norwegian University of Science and Technology’s  (Nust) e della Texas University di Austin e si è basato su una ricerca effettuata su un campione di 263 uomini e donne norvegesi eterosessuali tra i 19 e i 37 anni.

E’ stato messo in luce come a pentirsi di aver detto “sì” a una notte di passione con un partner occasionale sia il 35% delle donne contro il 20% degli uomini. Una tendenza simile era emersa da un’altra indagine, realizzata negli Stati Uniti, paese ritenuto in genere meno disinibito di quelli nord-europei: luoghi diversi, culture diverse, risultati simili.

Quali potrebbero essere i motivi?

Secondo gli autori dello studio “C’è il fatto che le donne si fanno coinvolgere meno degli uomini  in situazioni di pericolo, in questo caso malattie a trasmissione sessuale, gravidanze indesiderate, anche compromissione della propria reputazione sociale.  E c’è la questione del piacere: gli uomini che raggiungono l’orgasmo nel corso di incontri occasionali sono più numerosi delle donne”.

Altri elementi chiave potrebbero essere individuati nel campo biologico ed evoluzionistico:

“Per migliaia e migliaia di anni gli uomini e le donne hanno adottato strategie sessuali opposte”, si legge in una nota dell’università norvegese.

La responsabilità della gravidanza e della cura della prole per le donne e il non riuscire in genere ad affrontare più di 10-15 gravidanze nel corso della vita hanno un peso rilevante nelle scelte in campo sessuale. Da qui il rischio insito nella scelta dell’uomo giusto con cui procreare.  Al contrario di ciò che accade per l’uomo, che può fare molti bambini contemporaneamente, aumentando, in tal modo, il suo successo genetico, per una donna “il principio più fondamentale della psicologia sessuale è forse decidere come dove e con chi fare sesso“, spiega David Buss, della Texas University.

Dunque, gli uomini e le donne hanno da investire sulla sessualità “capitali” diversi, e danno di conseguenza un peso diverso alla scelta e i cambiamenti culturali non sembrano rivelarsi in grado di incidere sui fondamenti biologici del genere umano nel giro di poche generazioni.

 

 

Fonti: Evolutionary Psychologywww.repubblica.it

 

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