Manfredonia – “Rispondere a precisi bisogni formativi, con un approccio metodologico che nasca dal concreto. Abbiamo accolto così la sfida della ‘buona scuola’”. Con queste parole la Dirigente Scolastica dell’I.I.S.S. Rotundi-Fermi, Prof.ssa Paola Guida, ha presentato questa mattina in conferenza stampa quella che è l’ultima sfida che l’Istituto sta affrontando: mettere a disposizione degli studenti iscritti percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro che offrano loro una base di competenze e professionalità per prepararli al contatto con il mondo del lavoro.

“Favorire un processo che da un lato è formativo, dall’altro è pratico: vogliamo unire questi due mondi che a volte mi sembra siano stati distanti”: fiducioso nell’utilità di questo tipo di approccio anche il Comandante della Capitaneria, Capitano di Fregata Nicola Latinista, che si è detto soddisfatto della Convenzione:

“Permetterà di essere vicini agli alunni e di far prendere loro consapevolezza, in modo diretto, di quali siano le nostre competenze e le nostre attribuzioni”. “Le attività”, ha aggiunto, “ci porteranno a farli avvicinare al mondo dei pescatori, della sicurezza della navigazione: come ci si interfaccia con una nave, quali controlli vengono effettuati, cosa succede in sala operativa, perché abbiamo un particolare assetto h24…”

Manfredonia” – ha sottolineato la Dirigente Scolastica, di origini campane ma attiva nella città dauna ormai da decenni – “non è una realtà produttiva inesistente, ma ha un tessuto di medie e piccole imprese che ha manifestato la propria disponibilità”. Tra tutte le realtà professionali che si erano rese disponibili la scelta è caduta sulla Capitaneria di Porto, che si è mostrata “la più generosa” e con la quale l’Istituto era già in relazione.
Così, grazie anche all’attività di progettazione e coordinamento, che per la scuola è stata condotta, in qualità di referente, dal Prof. Matteo Mangano, circa 130 studenti nel prossimo triennio saranno impegnati in attività formative in aula e sul campo, formati e affiancati sul campo dai militari della Capitaneria, per apprendere competenze e acculare esperienze nei settori dell’area operativa e del controllo del traffico marittimo, in quella portuale e demaniale e in quella relativa alla sicurezza della navigazione e alla formazione della gente di mare.

“Si è insistito molto sulla formazione alla sicurezza sul lavoro e sugli aspetti giuridico-economici” ha aggiunto la Dirigente, sottolineando, ai microfoni di Stato Quotidiano, l’importanza di un’esperienza di questo tipo, per gli studenti, anche sul piano etico e umano, vista l’attualità – all’ordine del giorno in Italia – di interventi di salvataggio in mare di migranti.

RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here