(ANSA) – TARANTO, 29 AGO – “Il 15 ottobre prossimo scadrà il termine di sei anni dall’arresto della mia assistita, ma non c’è alcun automatismo in merito alla scarcerazione. E’ tutto molto opinabile”. Lo dice all’ANSA l’avvocato Nicola Marseglia, che insieme all’avv. Franco Coppi difende Sabrina Misseri, condannata in primo e secondo grado all’ergastolo – al pari di sua madre Cosima Serrano – per l’omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto del 2010. (SEGUE).

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