Bari. “In questo momento tutta la Puglia gioisce per una notizia straordinaria che è quella del ritorno a casa di Salvatore Girone. La Puglia non ha smesso mai di seguire la sua vicenda, la sua famiglia. Ho appena ricevuto la telefonata della moglie che mi ha comunicato questa incredibile e bellissima notizia. Certo la battaglia giudiziaria continua, è in corso l’arbitrato internazionale, ma è stato un gesto di grande intelligenza e di grande civiltà quello delle autorità indiane di consentire a Salvatore Girone di tornare in patria durante questo periodo in cui si svolgerà il giudizio arbitrale. Credo che questo sia un momento di straordinaria commozione per tutti noi anche perchè Salvatore Girone stava facendo solo il suo dovere su ordine del nostro Paese e su una nave che aveva bisogno di protezione e in questo momento è evidente che la Repubblica ha finalmente ottenuto il risultato di riportarlo a casa. Voglio quindi ringraziare tutti coloro che si sono prodigati perché questo potesse avvenire”. Questa la dichiarazione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano appena appresa la notizia del rientro in Italia di Salvatore Girone.

Marò, Damascelli: “Dopo le mortificazioni finalmente le buone notizie”. “Finalmente, dopo anni di inaccettabili ingiustizie, il Tribunale dell’Aja ha deciso per il ritorno in Italia del nostro soldato Girone fino a conclusione dell’arbitrato. È una notizia che apprendiamo con gioia, perché sappiamo quanto sia stata e sia dura questa vicenda per le famiglie Latorre e Girone”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli. “Attendere insieme ai loro cari i tempi della giustizia – aggiunge – alleggerirà il peso di un’attesa che costituisce una macchia indelebile sulla credibilità dello Stato italiano. In un momento di speranza ritrovata come questo, non si può scordare l’inconsistenza dimostrata dai governi nazionali che si sono succeduti negli ultimi anni, sulla pelle di due servitori dello Stato. Aspettiamo il ritorno di Girone –conclude Damascelli – e ci stringiamo alle famiglie dei nostri marò: dopo anni di mortificazioni per loro e per l’Italia intera, ci auguriamo che sia arrivato il tempo delle buone notizie”.

Loizzo: “Girone in Italia primo passo verso la verità”. Salvatore Girone attenderà in Italia l’esito dell’arbitrato internazionale promosso dal governo italiano: “finalmente una dimostrazione di buon senso giuridico da parte di una Corte terza, il primo paso verso la verità”, è la dichiarazione di Mario Loizzo, presidente del Consiglio regionale della Puglia, la regione di origine del sottufficiale barese dei fucilieri di Marina, coinvolto con il maresciallo tarantino Massimiliano Latorre “nella nota vertenza internazionale dei marò”. “Una storia infinita – continua Loizzo – che con la decisione del Tribunale dell’Aja, appena comunicata dal Ministero degli Esteri, restituisce a tutti fiducia nella giustizia. È occorso fin troppo tempo per assicurare ai due corregionali il rispetto dovuto agli imputati secondo la più antica civiltà del diritto. Nessuno può essere considerato colpevole fino a che la colpevolezza non sia dimostrata in via definitiva, cosa che nessun tribunale indiano ha fatto. In quattro anni, non è stato avviato alcun dibattimento penale che potesse consentire a Latorre e Girone di esporre fatti contrari ad una ricostruzione sommariamente colpevolista, da parte del sistema giuridico statale e federale indiano, che i due imputati non hanno avuto finora la minima possibilità di confutare. Quattro anni in India senza un processo restano la negazione del diritto delle genti, non solo dei due marò italiani”.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)

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