Bologna/Manfredonia. L’ultimo romanzo di Chiara Gamberale è una fiaba per tutte le età, illustrata da Tuono Pettinato.

QUALCOSA. La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma quando, per la prima volta, un vero dolore la sorprende, la Principessa si ritrova “un buco al posto del cuore”. Com’è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna? Smarrita, Qualcosa di Troppo prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a “non-fare qualcosa di importante”. Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del “non-fare”, del silenzio, perfino della noia: tutto quello da cui è abituata a fuggire. Tanto che, presto, Qualcosa di Troppo si ribella. E si tuffa in Smorfialibro, il nuovo modo di comunicare per cui tutti nel regno sembrano essere impazziti, s’innamora di un Principe sempre allegro, di un Conte sempre triste, di un Duca sempre indignato e, pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile “nostalgia di Niente” che la perseguita, vive tante, troppe avventure… Fino ad arrivare in un misterioso luogo color pistacchio e capire perché “è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura”.

ANALISI. Chiara Gamberale è stata un talento precoce, ha pubblicato il suo primo libro a soli ventidue anni. Oggi ha quaranta anni e propone ai suoi lettori una fiaba, splendidamente illustrata da Tuono Pettinato. Protagonista, come si conviene, è una principessa, Qualcosa di Troppo. Tutti i personaggi di questa storia hanno un nome che ne evidenzia la caratteristica peculiare: i genitori della principessa sono Qualcuno di Importante e Una di Noi, il suo miglior amico è il Cavalier Niente. Ci sono poi i Ragazzini Abbastanza, “ogni tanto abbastanza felici, ogni tanto abbastanza annoiati”. Nella prima parte della fiaba l’autrice c’introduce in questo mondo così definito, apparentemente magico ma in tutto simile al nostro (con Smorfialibro al posto di Facebook). Si tratta della parte migliore del romanzo, insieme alla descrizione del lutto che colpisce Qualcosa di Troppo. Ma quando la ragazzina, una volta cresciuta e in cerca di marito, “valuta” i pretendenti, la fiaba diviene meno fresca e spontanea, appesantita da ripetizioni e dai messaggi esplicitamente edificanti che vuole trasmettere, diventando quindi prevedibile.

GLI AUTORI. Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1999 con “Una vita sottile”. Ha scritto, fra gli altri, “La zona cieca” (2008, Premio Campiello Giuria dei Letterati), “Le luci nelle case degli altri” (2010), “Per dieci minuti” (2013), “Avrò cura di te”, a quattro mani con Massimo Gramellini (2014), “Adesso” (2016). È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come “Io, Chiara e l’Oscuro” (Rai Radio2) e “Quarto piano scala a destra” (Rai Tre). Collabora con La Stampa, Vanity Fair, Io Donna e Donna Moderna.

Tuono Pettinato (Andrea Paggiaro, 1976) è tra i più quotati autori di fumetto italiani. Ha collaborato a diverse riviste, tra cui Internazionale, Linus e Repubblica XL. Tra i suoi libri: Il magnifico lavativo, Garibaldi (vincitore nel 2012 del Premio Forte dei Marmi per la Satira Politica), Enigma. La strana vita di Alan Turing (con Francesca Riccioni), Nevermind, Corpicino, We are the champions (con Dario Moccia).

A cura di Carmine Totaro
Chiara Gamberale
QUALCOSA
2017, Longanesi
Valutazione: 2½/5

(A cura di Carmine Totaro, Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata)

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