Roma. È stato denunciato dalla polizia postale di Asti per aver “rubato” dal telefono di una giovane amica un video a sfondo sessuale che la ritraeva ed averlo divulgato in Rete. L’indagine prende l’avvio da una denuncia presentata da una 30enne astigiana rimasta vittima di un’estorsione conosciuta anche con il nome di .

La giovane donna aveva notato all’improvviso un aumento di richieste di amicizia (più di 800) su facebook, accompagnate da apprezzamenti di natura sessuale e, talvolta, da proposte d’incontro, fino alla ricezione, sul proprio smartphone, di un video hard, autoprodotto dalla ragazza qualche tempo prima, ma mai condiviso con altra gente. Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dei fatti accertando l’esistenza di un gruppo anonimo su Facebook con circa 1.300 iscritti, all’interno del quale era stato postato il video associato alla ragazza e divenuto in poco tempo “popolare”.

La ragazza ha raccontato di nutrire dei sospetti su un suo amico a cui tempo prima aveva prestato il telefonino, e che nell’atto di restituirglielo aveva inspiegabilmente commentato “bello il video”. In conseguenza alla divulgazione del video, la giovane, oltre ad esser stata riempita d’insulti e minacce sul social, in un’occasione è stata avvicinata da due uomini che hanno tentato di estorcerle del denaro. Gli agenti della Postale di Asti supportati da quelli del Compartimento polizia Postale di Torino, durante la perquisizione a casa del giovane hanno trovato un ingente quantitativo di materiale archiviato che verrà analizzato.

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