(ANSA) Il Premio internazionale ‘La Donna dell’Anno’ è stato assegnato a Nadia Murad Basee Taha, irachena di origini yazide fuggita dalle torture dell’Isis e ora impegnata contro i genocidi. A lei sono andati i 25 mila euro che dovranno essere destinati alle attività che hanno determinato la candidatura. Giunto alla sua diciottesima edizione, il premio è promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Soroptimist international Club Valle d’Aosta, con una medaglia del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Ministero degli Affari esteri e con il contributo della Fondazione Crt. La cerimonia di premiazione si è svolta al teatro Splendor di Aosta. (ANSA)

1 commento

  1. Tanto di cappello per farci sentire fieri di appartenere alla razza dell’homo sapiens (troppo spesso ignobilmente non sapiens); non succede spessissimo. Un soffio di speranza.

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