Roma – Grandissimo successo per la seconda edizione, conclusasi ieri, del Canapa Mundi, la Fiera Internazionale della Canapa, a testimonianza dell’interesse del pubblico, che ha superato di gran lunga gli 11 mila visitatori, per la tematica. Ottomila metri quadri di superficie hanno ospitato, per tre giorni, circa cento tra aziende, enti e associazioni provenienti da tutto il mondo.

Canapa Mundi 2016
PH: Facebook

In esposizione e in vendita un’ampia gamma di prodotti afferenti a numerosi settori, dalle diverse varietà di semi, a quanto necessario per la coltivazione indoor e outdoor, agli accessori per fumatori, fino a prodotti innovativi come la stampante 3D brevettata da uno studente di ingegneria per produrre, dalla canapa e da altri vegetali, materiali plastici, e la “Oil Press” una macchina per spremere semi a freddo al fine di ricavarne un olio buono e salutare. Poi stand di abbigliamento e tessuti, materiali per bioedilizia, cosmetici e molto altro. Non è mancato, nel contesto della fiera, anche lo spazio per il dibattito, che ha riguardato soprattutto gli aspetti normativi relativi alla filiera industriale e gli usi terapeutici e alimentari della canapa.

Canapa Mundi 2016
PH: Valentina Sapone

La pianta e i suoi utilizzi

La canapa, in latino cannabis, è una pianta originaria dell’Asia il cui utilizzo è documentato a partire dal Neolitico. Facile da coltivare, è migliorativa dei terreni, sui quali, tra l’altro, si comporta, come un diserbante naturale e come una fitodepuratrice.

Canapa Mundi 2016
PH: http://sensiseeds.com/

Le sue fibre sono tra le più durature e resistenti, ottime per la realizzazione di indumenti – disperdono bene il calore d’estate e tengono caldo d’inverno – e la sua produzione è meno inquinante di quella del cotone. Il seme è molto nutriente, ha, infatti, un contenuto proteico pari a circa il 20/25%. Il suo consumo alimentare contribuirebbe, tra l’altro, ad abbassare il livello di colesterolo e a rafforzare il sistema immunitario, grazie alla presenza, al suo interno, di tutti gli amminoacidi essenziali. La canapa è attualmente utilizzata, oltre che in campo medico, anche per la produzione di olii (lubrificanti, combustibili, cosmetici,…), di articoli per animali, di materiali plastici e di sostituti dei derivati del petrolio: una importantissima potenzialità, come si può ben comprendere, nella direzione della ecosostenibilità ambientale.

La produzione, a partire dalla canapa, di sostanze psicotrope come marijuana e hashish, non è, dunque, che uno solo dei possibili usi della pianta, pur essendone il più noto.

Ma la cannabis non è illegale?

Canapa Mundi 2016
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Il riferimento legislativo fondamentale in proposito è il D.P.R. n. 309/1990, che ha subito nel corso degli ultimi decenni alcune modifiche: fondamentale, nel 2014, l’inserimento di marijuana e hashish tra le droghe leggere, al momento della reintroduzione della differenziazione tra droghe leggere e pesanti. Attualmente in Italia la Cannabis, comunque resta illegale. L’uso esclusivamente personale è depenalizzato ma punito comunque con sanzioni amministrative (sospensione/revoca della patente, del porto d’armi, del permesso di soggiorno,…). L’ultima modifica della legge, inoltre, ha introdotto sanzioni più basse per lo spaccio di lieve entità; prevedendo per la cessione illecita di piccole dosi la reclusione da 6 mesi a 4 anni e una multa da mille a 15 mila euro. Controverso rimane il caso della coltivazione a stretto uso personale, considerato lecito da molte sentenze giudiziarie, lasciato decidere ai decreti attuativi del governo, e non depenalizzato ufficialmente, ma, tuttavia, attualmente ancora perseguibile. Depenalizzata, inoltre, la coltivazione ad uso sperimentale condotta da istituti di ricerca, che già precedentemente era lecita, ma con molte restrizioni.

L’uso terapeutico: la Puglia arriva prima

La Puglia è stata la prima Regione a dare il via alla regolamentazione dell’uso terapeutico della cannabis, grazie a una delibera del 2010 firmata dall’allora governatore Vendola. Secondo tale delibera i derivati della cannabis, sotto forma di medicinali o preparati galenici, possono essere prescritti dal medico specialista in neurologia, oncologia o preposto al trattamento della terapia del dolore cronico e acuto, alle dipendenze di strutture sanitarie pubbliche (nei casi in cui altri farmaci disponibili si siano dimostrati inefficaci o inadeguati al bisogno terapeutico), erogati a carico del Servizio Sanitario Regionale. Altre Regioni hanno poi adottato soluzioni simili finché nel settembre 2014 è arrivata l’autorizzazione alla coltivazione di cannabis per uso medico da parte dei ministri della Salute e della Difesa.

A breve potrebbero esserci dei cambiamenti: il prossimo 9 marzo, infatti, la Corte Costituzionale sarà chiamata a esprimersi sulla coltivazione di cannabis per il consumo personale, stabilendo la punibilità o meno della coltivazione di poche piante. A chiamarla in causa il tribunale di Brescia, a seguito del ricorso presentato da un cittadino che è stato condannato a 8 mesi di carcere per aver coltivato la pianta.

Canapa Mundi 2016
PH: Facebook

Fonti:

http://www.funweek.it/roma/eventi/weekend/canapa-mundi-palacavicchi.php

http://canapamundi.com/canapa-risorsa-per-il-pianeta/

https://it.wikipedia.org/wiki/Droga_leggera#Italia

http://canapamundi.com/canapa-risorsa-per-il-pianeta/ 

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