Moldaunia, Amodeo scrive a Miglio: “Deve adire il referendum”

"LA DELIBERA CONSILIARE N.113 APPROVATA IN DATA 20/03/2015 DAL COMUNE CAPOLUOGO È SERVITA A RATIFICARE DEFINITIVAMENTE LA VOLONTÀ POPOLARE GIÀ ESPRESSA NEL 2011 DA TUTTE E TRE LE CIRCOSCRIZIONI CITTADINE"

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Gennaro Amodeo
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Foggia. MOLDAUNIA: lettera aperta di Gennaro Amodeo al presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio.

“Caro Presidente, al volgere del 15° anno di impegno e di lotta del Movimento Popolare Progetto MOLDAUNIA per l’autonomia della Capitanata, attraverso il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione dei popoli, diritto sancito dall’art. 132 – 2° comma della Costituzione, previo referendum consultivo popolare dei cittadini dauni e dopo la delibera consiliare del Comune di Foggia, inerente la richiesta di referendum consultivo sul passaggio dell’ intera provincia di Foggia dalla regione Puglia alla regione Molise, approvata con oltre i 2/3 dei votanti, in via confidenziale mi permetto di sottoporre alla sua attenzione le seguenti considerazioni:

1) la delibera consiliare n.113 approvata in data 20/03/2015 dal Comune capoluogo è servita a ratificare definitivamente la volontà popolare già espressa nel 2011 da tutte e tre le Circoscrizioni cittadine con delibere approvate a maggioranza assoluta degli relativi Consigli (Delibere agli atti della Provincia);
2) la città di Foggia rappresenta, da sola, quasi il 25% dell’intera popolazione provinciale, rispetto al 5% minimo di rappresentanza popolare prevista dal nuovo Statuto provinciale;
3) il Comune di San Severo nella seduta del 15/06/2011 ha approvato all’unanimità dei presenti (compreso il suo voto, che va a suo onore) analoga delibera n. 39, di adesione al progetto
MOLDAUNIA con relativa richiesta di referendum, anch’essa agli atti della Provincia.

In ordine a quanto innanzi esposto, credo che a Lei s’imponga l’obbligo istituzionale di adire il referendum, avocando giustificatamene a sé l’iniziativa referendaria, o come Sindaco di San Severo, facendo riferimento alla relativa delibera di cui innanzi, o come Presidente della provincia, adottando un’apposita delibera della stessa istituzione, sulla scorta delle motivazioni innanzi addotte e sulla base della accertata stragrande volontà popolare espressa con le delibere dei seguenti Comuni: ALBERONA – APRICENA – CARLANTINO – CASALVECCHIO DI PUGLIA – CASTELLUCCIO VALMAGGIORE – CELENZA VALF. RE – ISCHITELLA – PESCHICI – ROSETO VALFORTORE – SAN MARCO LA CATOLA – SERRACAPRIOLA – TORREMAGGIORE – VOLTURINO – S. SEVERO ed infine FOGGIA,
corrispondenti ad una rappresentanza popolare del 40,21% dell’intera popolazione provinciale, a fronte di appena il 5% richiesto dal nuovo statuto provinciale. Nella certezza che Lei non voglia tradire innanzitutto se stesso ed a seguire le aspettative del popolo dauno, La saluto con stima e simpatia”.

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