Molto elegante con atteggiamenti tipici di un lord inglese, lineamenti e portamento quasi principeschi. Un personaggio sincero, schietto, con idee sane e aperte. Un vero amante dello spettacolo. E’ Michele Cutro, versatile speaker radiofonico, critico musicale e cantante, tra l’altro una delle più belle voci del panorama musicale. Ma non finisce qui.

Michele Cutro è anche uno dei più quotati interpreti del giornalismo gastronomico italiano, curatore di seminari di grande esperienza e professionalità, vicino ai giovani che perseguono un sogno: il suo impegno è teso, tra l’altro, a scovare nel bel Paese giovani artisti da lanciare verso un futuro che sia il più brillante possibile.

Ma all’occorrenza sa essere anche un critico di quelli severi, che se c’è da stroncare un ristorante, una pizzeria, un albergo e quant’altro, non si fa scrupoli. Così come non se ne è fatti, nonostante la sua dichiarata omosessualità, nell’esprimere il suo parere contrario alle adozioni di bambini da parte delle coppie di fatto, ritenendo che un figlio deve crescere con l’affetto di un padre e una madre.

Autore di una rubrica settimanale, il CUKI SHOW, che ogni domenica conduce in Tv con la splendida ex regina e concorrente del Grande Fratello, Rebecca De Pasquale.

Da una sua intervista estratta da Roadvitalia afferma, alla domanda sui luoghi che sono rimasti impressi nel suo viaggio giornalistico-culinario:

“in primis uno chef che mi ha sempre colpito, di vecchio stampo, il grande Pasquale Finizio di Villa Doria, che con i suoi piatti di mare mi ha sempre stupito. Le sue sono creazioni semplici e uniche. Quest’anno è stato poi impegnato al Festival di Sanremo e lo sarà anche per il prossimo Festival del Cinema di Venezia. Come non menzionare Luca Piscopo, pizzaiolo della pizzeria Anema e Pizza di Frattamaggiore. E sempre a Frattamaggiore devo segnare l’ottimo lavoro di Salvatore Crispinio, maestro pasticciere della pasticceria Dolci e Caffè Durante. Infine, ho sempre premiato in tutto quello che fanno quelli dell’Associazione Cuochi di Caserta, con una menzione speciale ad Angelo Di Bona, Junior Chef.”

Si apprende dal suo lavoro che i suoi desideri risiedono soprattutto nel riuscire sempre ad emozionare il pubblico. Riuscire sempre a dare il meglio di se stessi nella musica, come in cucina, come in tutti i settori professionali, senza stancarsi mai di studiare e di perfezionarsi, per credere sempre più in se stessi e nelle proprie capacità: perché nella vita si può sempre fare di più. Quel di più che a sua volta mette a disposizione delle nuove creature dello spettacolo, lanciando volti nuovi, interessanti e straordinariamente artistici.

[a cura di Nicola Giampaolo]

 

 

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