Manfredonia, Viola Graziosi è Mimì in “I nostri passi diversi” (VIDEO)

Viola Graziosi, a Manfredonia per girare "I nostri passi diversi". Foto: www.teatro91.com

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Manfredonia – La città torna a essere, in questi giorni, set cinematografico per “I nostri passi diversi”, film regia di Alberto Bennati che vede tra i protagonisti nomi noti del mondo del cinema come quelli di Ivan Franek, Viola Grazioli e Gigi Giuffrida, affiancarsi a volti comuni di manfredoniani in ruoli non protagonisti. [Leggi anche: Film su falso produttore, Giuffrida: “Le riprese? A Manfredonia”; Perché gireremo “I nostri passi diversi” a Manfredonia]

Si sta girando, infatti, la seconda parte del film, nella quale Mimì, giornalista radiofonica rimasta disoccupata, decide di intraprendere un viaggio, coinvolgendo un ex collega, sulle tracce dell’uomo che aveva saputo prendersi gioco della città e delle sue istituzioni rivestendo un ruolo fittizio, quello del grande impresario Remo Campiotti che a Manfredonia avrebbe dato vita a uno spettacolo musicale senza precedenti. Lo scopo di Mimì è fare un’inchiesta su di lui e sulla storia che la città ha ormai, dopo molti anni, quasi dimenticato.

Mimì nel cast è Viola Graziosi, attrice teatrale di lunga esperienza, prestata al cinema e alla televisione.

Nata a Roma e cresciuta in Tunisia, fin dai primi anni di vita manifesta la sua passione per il teatro seguendo il padre Paolo Graziosi da dietro le quinte. Dopo il debutto, a 16 anni, ha inizio una carriera fittissima di progetti e di successi, ma anche di altissimi momenti formativi: si diploma, infatti, in recitazione al prestigioso Conservatoire national supérieur d’art dramatique e si laurea poi in studi teatrali alla Sorbona. Lavora soprattutto tra Francia e Italia nei contesti più prestigiosi, con nomi illustri del mondo del teatro. E’ Claudia, la protagonista di Honour di Joanna Murray Smith, Elisa, nello spettacolo Est Ovest scritto e diretto da Cristina Comencini. Fa la sua prima esperienza da regista ne L’uomo in fallimento di David Lescot, al Piccolo Eliseo di Roma. E’ la protagonista di Sogno d’autunno di Jon Fosse e di Intervista, tratto dall’omonimo film di Theo Van Gogh per la regia di Graziano Piazza, per il quale vince il Premio Adelaide Ristori 2013 come miglior attrice. Nel 2014 è diretta da Gabriele Lavia ne I Pilastri della società di Henrik Ibsen. Recentemente ha lavorato al Teatro Greco di Siracusa in Coefore-Eumenidi, con la regia di Daniele Salvo e nella Medea diretta da Paolo Magelli ed è stata protagonista di Aiace di Ghiannis Ritsos per la regia di Graziano Piazza, per il quale ha ricevuto una segnalazione ai Premi Ubu 2015.

Nel cinema esordisce con un ruolo da protagonista nel film Le parole di mio padre di Francesca Comencini, selezionato al Festival di Cannes nella sezione Un certain regard 2001.  È una delle protagoniste di Report 51 di Alessio Liguori; nel 2014 è diretta da Pupi Avati nel film Un ragazzo d’oro e l’anno seguente è la protagonista femminile del film The Fragile Friend, di Salvatore Vitiello.

Sul piccolo schermo debutta nel 2002 con Francesco di Michele Soavi con Raul Bova; prende parte a varie fiction tra le quali Distretto di polizia, Ho sposato uno sbirro, L’ombra del destino. È diretta da Alberto Negrin ne L’isola (spin-off di Gente di mare), da Marco Pontecorvo in Helena e Glory e da Riccardo Donna nella nuova serie Nero Wolfe, e in Un passo dal cielo 2, da Giacomo Campiotti in Maria di Nazaret. In seguito prende parte alla nuova fiction della Casanova Multimedia, I misteri di Laura diretta da Alberto Ferrari.

 

 

 

 

 

 

 

 

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