Roma. E’ Valentina Tereskova la prima donna nello spazio nel 1963. Già a partire dal 1955 la Tereskova divenne un’appassionata paracadutista, grande ammiratrice di Juri Gagarin e si candidò più volte per frequentare la scuola per aspiranti cosmonauti. Nel 1962 riuscì a partecipare all’esame di assunzione per il primo gruppo di donne cosmonaute: superò con merito l’esame insieme ad altre quattro candidate e iniziò il suo addestramento. A bordo di Vostok 6, Valentina Tereskova il 16 giugno 1963 venne lanciata dal cosmodromo di Bajkonur per una missione nello spazio durata quasi tre giorni interi.

La missione effettuò 49 orbite terrestri. Il 19 giugno la Tereskova atterrò nelle vicinanze di Novosibirsk, dove venne accolta calorosamente dalla folla. Pochi giorni dopo le venne conferita a Mosca un’altra onorificenza, cioè il titolo di Pilota-cosmonauta dell’unione Sovietica. Nel 1994 venne nominata dal governo russo, direttrice del ‘Centro russo per la collaborazione internazionale culturale e scientifica’. Nel 2007, in un’intervista la Tereskova ha deciso di rivelare per la prima volta alcuni drammatici retroscena del suo primo volo orbitale. Nel 2014 ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Sochi, portando la bandiera olimpica.

(A cura di Marilina Ciociola, Manfredonia 16.06.2016)

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