Manfredonia. COSTRETTI a lasciare una casa in locazione, per “inagibilità statica ed igienico sanitaria” dell’immobile, si ritrovano per strada “senza un lavoro, con una bimba e un altro figlio in arrivo”. E’ la storia di Roberto e Maria (nomi di fantasia), giovane coppia di Manfredonia, locatori dallo scorso febbraio di un piano terra sito in Corso Roma, di proprietà dell’Asp Smar (Azienza Pubblica di Servizi alla persona S.M.A.R., di Manfredonia, il cui rappresentante legale è il Commissario Straordinario, dott.ssa Egidio Maria Angela). Dopo pochi mesi, meno di un mese fa – maggio 2016 – il Comune di Manfredonia ha pubblicato un’ordinanza di sgombero dell’immobile in seguito a un sopralluogo di tecnici dell’Ente, i quali hanno riscontrato “le pessime condizioni igienico sanitarie” dell’abitazione “a causa della presenza di forte umidità, evidenziando come tutte le pareti laterali e le volte risultano interessate da numerose fessurazioni”, che “a breve potrebbero causare il distacco dell’intonaco ormai ammalorato ed essere causa di pericolo per la privata incolumità. Inoltre ci sono fessurazioni in alcune pareti laterali che possano far temere l’interessamento della struttura”.

Da qui la dichiarazione della “non sussistenza delle condizioni di agibilità dell’immobile”. Lo stesso – come riportato nell’ordinanza del maggio 2016 – dovrà “essere immediatamente liberato da persone e cose al fine di metterlo in sicurezza e realizzare tutte le opere necessarie affinchè vengano ristabilite le condizioni di salubrità e di stabilità dell’immobile”.

I due giovani non sono sposati e sostenevano una spesa di 400 euro per il fitto mensile, di cui 300 erogati dal Comune. Le pessime condizioni dell’abitazione, non ammobiliata alla partenza della locazione, erano state riscontrate sin dai primi giorni di permanenza nell’immobile. La coppia è ora alla ricerca di un’altra casa “per evitare di rimanere per strada”. Da raccolta dati, i Servizi Sociali dell’Ente si stanno adoperando per trovare una diversa sistemazione alla coppia.

Il legale di Roberto e Maria, l’Avvocato Matteo Ognissanti del Foro di Foggia, ha già provveduto ad inviare una lettera di diffida all’ASP SMAR chiedendo di eseguire i lavori di ristrutturazione dell’immobile.

Attraverso Stato Quotidiano, la giovane coppia invia nuovamente un appello agli organi preposti per l’individuazione di un’altra abitazione confidando in una celere ristrutturazione dell’immobile per il quale era stato sottoscritto il locale di locazione, della durata di 4 anni, rinnovabili per altri 4.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA

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