Bari. Nelle prime ore di questa mattina, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bari hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 3 persone sottoposte ad indagine in quanto ritenute responsabili di far parte di un’organizzazione che ha consentito ad alcuni candidati alle prove scritte di esame per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, sessione 2014/2015, di procurarsi e presentare elaborati altrui. La complessa attività investigativa dell’Arma – svolta su delega della Procura – ha consentito di accertare come, mediante un’articolata rete di rapporti interpersonali e di comunicazioni telefoniche e telematiche a mezzo “whatsapp”, un “gruppo di lavoro” riunito in un appartamento adibito a “centrale operativa” agiva, con la collaborazione del professionista e di altri esperti in materie giuridiche, redigendo gli elaborati di esame che venivano successivamente introdotti nei padiglioni della Fiera del Levante ove si svolgevano le prove scritte e consegnati ad alcuni degli esaminandi.

Redazione Stato Quotidiano.it

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