Foggia. L’Università di Foggia e l’ESN danno il benvenuto a 300 studenti stranieri, da venerdì gli Erasmus welcome days. Cerimonia (il 14 ottobre al Dipartimento di Giurisprudenza) di celebrazione dell’edizione 2016 della giornata di accoglienza. Record storico per il Settore relazioni internazionali dell’Ateneo, passato da 85 a 363 tra studenti e tirocinanti in uscita (outgoing) e da 158 a 370 tra studenti e tirocinanti in entrata (incoming). Il delegato del Rettore: «Ma non ci interessano solo i numeri, ci interessano innanzi tutto la qualità del lavoro che stiamo facendo e le condizioni socio didattiche con cui questi stranieri vengono accolti dalla città e dall’Ateneo». L’associazione Esn Ase Foggia, sezione locale di Erasmus Student Network, in collaborazione con il Settore relazioni internazionali dell’Università di Foggia anche per quest’anno organizza l’ormai tradizionale Erasmus welcome day: ovvero il momento dedicato al benvenuto e all’accoglienza degli studenti stranieri che, grazie al programma Erasmus, hanno scelto di trascorrere a Foggia un periodo di studio e, inevitabilmente, della loro vita.

Il primo appuntamento è previsto per venerdì 14 ottobre, alle ore 10,00 presso l’Aula 2 del Dipartimento di Giurisprudenza in largo Papa Giovanni Paolo II a Foggia, e prevede il saluto delle autorità accademiche e istituzionali, quindi quello del coordinatore Erasmus e dei delegati Erasmus dei vari dipartimenti dell’Università di Foggia ai 300 studenti stranieri in mobilità presso il nostro Ateneo. Durante la cerimonia i nuovi iscritti potranno conoscere docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo UniFg, ciascuno dei quali illustrerà i servizi dei dipartimenti, quelli dell’Ateneo, quindi le varie caratteristiche delle strutture (orari di apertura e modalità di accesso agli uffici): informazioni indispensabili per affrontare al meglio il nuovo percorso didattico e scientifico che li aspetta. Coordinatore dell’evento sarà il presidente dell’Erasmus Student Network (ESN): non mancheranno, nelle giornate successive, sempre grazie all’organizzazione dell’associazione ESN, occasioni per effettuare visite guidate o per partecipare a eventi culturali e ludici che daranno la possibilità, agli studenti stranieri in arrivo al nostro Ateneo, di prendere un primo contatto con la realtà universitaria e cittadina. Altri momenti e incontri sono previsti anche il 15 e 16 ottobre.

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Per fornire un’idea sulla inversione di tendenza degli ultimi anni, soprattutto nell’ambito del Settore relazioni internazionali, basta pensare che studenti e tirocinanti in uscita (outgoing) sono passati da 85 a 363 (nel dettaglio 270 studenti e 93 tirocinanti), mentre studenti e tirocinanti in entrata (incoming) sono aumentati da 158 a 370. Un aumento esponenziale, che fa in modo che l’Università di Foggia adesso rappresenti uno degli Atenei italiani che riesce a movimentare (sempre proporzionalmente rispetto ai suoi competitor) più studenti stramieri. «I record numerici, tuttavia, non sono l’unico obiettivo dell’Università di Foggia – spiega il delegato del Rettore alle Relazioni Internazionali e all’Internazionalizzazione dell’Università di Foggia, prof.ssa Claudia Piccoli – che ambisce a creare un ambiente internazionale sempre più adatto all’apprendimento Erasmus, attraverso linee di azione sempre più raffinate volte ad arricchire i percorsi formativi dei propri studenti. Ci interessano innanzi tutto la qualità del lavoro che stiamo facendo e le condizioni socio-didattiche con cui questi stranieri vengono accolti da Foggia e dall’Ateneo. Particolari che inducono a scommettere e a seguire in questa direzione, adesso che l’Università di Foggia ha completamente rovesciato il suo rapporto con l’accoglienza degli studenti stranieri».

In questo senso, è stato determinante il lavoro svolto con passione dalla sezione di Foggia di ESN – Erasmus Student Network, che offre agli studenti in ingresso numerosi servizi (come il pick-up stazione-casa), organizza momenti conviviali, escursioni e attività sportive, per conoscere, giorno dopo giorno, la città di Foggia e la Puglia, imparando anche la lingua italiana. «Puntiamo anche a una migliore integrazione degli studenti incoming nella nostra Università, con risvolti positivi anche sulla mobilità in uscita – aggiunge la delegata del Rettore alla Mobilità internazionale studentesca, prof.ssa Chiara Porro – poiché lo scambio e il confronto inducono i nostri studenti a considerare l’idea di trascorrere un periodo di studio all’estero».

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