Museo Archeologico di Taranto Corona-aurea-a-foglie-di-quercia-Taranto-Museo-Nazionale-Archeologico-foto-di-P.-Buscicchio[1]
Corona-aurea-a-foglie-di-quercia-Taranto-Museo-Nazionale-Archeologico-foto-di-P.-Buscicchio[1] Museo Archeologico di Taranto ph. http://www.artribune.com

Anche per i musei esiste una reputazione.

La principale, quella riportata in enciclopedie, libri di critica d’arte, testi scolastici. Ma i musei sono anche, e soprattutto, luoghi di visite turistiche, attrattori culturali, e le opere d’arte oggetti di mercato. Uno studio voluto dal MIBACT (Ministero per i Beni e le attività Culturali) ha cercato di monitorare la reputazione on-line di 20 musei italiani, sulla base di recensioni, opinioni, social-feedbacks e passaparola, producendo un’analisi accurata dei fattori che renderebbero attraente ai visitatori un determinato museo. Dodici mesi di monitoraggio e 31.606 dati analizzati hanno permesso poi di stendere delle percentuali di gradimento sulla base dell’appeal museale, passando attraverso Tripadvisor, Yelp, Zoover, Facebook, Foursquare e Google+.

Quali musei?

Nomi altisonanti delle principali città turistiche italiane: Roma, Firenze, Venezia, Napoli, Modena, Mantova, Genova, Torino, Paestum…e la nostra Taranto.

Quali le caratteristiche in esame?

Per cominciare, l’esperienza generale, valutata sulla base di un “sentiment” positivo o negativo. A seguire, l’accoglienza (personale, assistenza, biglietterie, code etc.), spazi (sale, mostre, illuminazione, segnaletica, pulizia), attività ed eventi (laboratori, didattica), servizi (climatizzazione, servigi igienici etc), accessibilità (strutture, parcheggi, ascensori…), posizione, ristorazione, costi.

I risultati

Al quarto posto come soddisfazione generale, con l’ 87,77% del sentiment postivo, proprio il Museo Archeologico di Taranto. Ancora tra i primi dieci anche per percezione di costi, con il 70,49%.

Dalla parte dei visitatori

Allo scopo di comprendere e migliorare il rapporto con i visitatori, aiutando in questo modo il lavoro degli operatori del turismo e della cultura, tutte le informazioni pubblicate dallo studio diventano importanti. Strategie di comunicazione, punti di forza e debolezze al centro del mirino.

Il progetto nel dettaglio

Secondo quanto riportato dal MiBACT “Il progetto consiste nel fornire INDEX di Travel Appeal a 20 Musei Statali, proprio quei musei nei quali sono stati nominati recentemente dei nuovi direttori con un’importante autonomia gestionale. Ciascun museo potrà monitorare e gestire la propria immagine digitale attraverso uno strumento che fornisce dati aggregati per argomenti, provenienza dei visitatori, bisogni, trend, coinvolgimento della community social, ecc.  e permette di essere avvisati in tempo reale quando qualcuno parla del museo in rete o lascia ad esempio una nuova recensione. Inoltre ciascun museo potrà vedere i dati più significativi di tutti gli altri 19 come elementi di riferimento e confronto. Il MIBACT a sua volta potrà visualizzare e analizzare i dati dei musei”.

A Taranto, allora, auguriamo buon lavoro e buona fortuna.

 

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