Roma – La star di Hollywood Leonardo Di Caprio, in questi giorni ha fatto parlare di sé non soltanto per la nuova candidatura all’oscar per il film The Revenant (Redivivo), ma anche per essere stato ricevuto, questa mattina, da Papa Francesco. Motivo dell’udienza: l’interesse di entrambi per le questioni ambientali. Di Caprio, infatti, è intervenuto, tra l’altro, al vertice Onu sul clima tenutosi lo scorso dicembre a Parigi e al World Economic Forum di Davos.

L’attore si è schierato dalla parte della sostenibilità ambientale anche nelle scelte ascrivibili alla sfera privata, come la decisione di aprire un eco-resort sull’isola di Blackadore Caye, di cui è proprietario: più di cento acri di terra disabitata che saranno destinati, dopo l’inaugurazione prevista per il 2018, a soggiorni extra-lusso.

Leonardo Di Caprio e l'interesse per la sostenibilità ambientale. L'eco-resort
Blackadore Caye, l’isola di Di Caprio. Foto: http://www.dnahotels.com/

Non mancheranno sull’isola le strutture ricettive dall’impatto spettacolare, ma la scelta eco-sostenibile, da parte dell’attore, si tradurrà in importanti interventi di salvaguardia contro fenomeni quali l’erosione della costa e la deforestazione delle mangrovie, che verranno in parte ripiantate; investirà, inoltre, nella creazione di un luogo destinato alla crescita e alla salvaguardia della vegetazione marina, mentre un’équipe di esperti monitorerà l’impatto sull’ecosistema.

Fonti:

New York Times 

La Stampa

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