Fa discutere la proposta del consigliere leghista della Regione Veneto Alberto Villanova di vietare, in Italia, così come già accade in Francia e Belgio, il burqa e il niqab, veli che coprono il volto della donna che lo indossa, nel primo caso integralmente il volto, nel secondo lasciandone scoperti solo gli occhi.

Si tratterebbe di integrare norme penali già esistenti che proibiscono il “travisamento del volto senza giustificato motivo” nei luoghi pubblici, aggiungendo a caschi e passamontagna, già vietati, anche gli indumenti sotto accusa; in più, prevedendo la reclusione, da 4 a 12 mesi, con una multa da 10 mila a 30 mila euro, per chi sia colpevole di aver costretto, per mezzo di violenze fisiche o verbali, le donne islamiche all’occultamento del volto.

La proposta, in Parlamento, ha già trovato il favore di Lega e destre e incontrato lo scetticismo del M5S, mentre Il Pd si è mantenuto su posizioni di critica. Martedì prossimo l’assemblea regionale esprimerà il voto finale.

 

1 commento

  1. Barbarie da abolire immediatamente. Per questa gente la donna deve sparire, deve essere annientata a cominciare dalla sua presenza fisica. In nome della religione si sono sempre commesse nefandezze inaccettabili, ma ammantate dalla parola “religione” sono state tollerate. Viva lo Stato Laico!

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