Vinny Pazienza, detto “The Pazmanian Devil”, ha perso il titolo dei superleggeri e viene invitato, senza molti giri di parole, ad abbandonare il mondo della boxe. Paz vuole andare avanti e così viene affidato alle cure di Kevin Rooney, un coach di origini irlandesi che prima ha allenato Mike Tyson. Vinny sale di due categorie fino ai superwelter e, contro ogni pronostico, torna campione del mondo, ma il fato ha in serbo per lui la prova più difficile da superare.” (http://www.mymovies.it)

Questa la trama di “Bleed – Più forte del destino” (Bleed for This), film del 2016 scritto e diretto da Ben Younger, basato sulla storia vera del pugile Vinny Paz. Nel cast del film, Miles Teller, Katey Sagal, Amanda Clayton, Ted Levine ed Aaron Eckhart, mentre come produttore esecutivo figura Martin Scorsese. “Le riprese si sono svolte dal 10 novembre 2014 in diverse località del Rhode Island, con una distribuzione limitata fissata per il 4 novembre 2016” (wikipedia).

Valutazione
Il film di Younger sorprende per la capacità di tenere alta l’attenzione nonostante sulla boxe siano state numerose le sceneggiature scritte e portate in scena da registi e produttori (da “Racing bull” alla saga di “Rocky“, da “Il campione ” a “Million Dollar Baby “).

Bleed oscilla tra tecniche e manierismi parte della stessa rappresentazione della boxe (gli allenamenti, la non intelligenza del protagonista, il sudore, donne belle e sfuggenti, il coach alla ricerca di un’ultima dannata occasione), non mancando di proporre innovazioni: la ripresa dopo un incidente che mette a rischio la carriera del pugile e le abilità dello stesso, la presenza della famiglia (mentre il pugile è spesso rappresentato solo), la mancanza di filtri tra ostinazione dell’atleta e impedimenti medici e sociali (dalle rimozioni dei bulloni senza sedativi agli allenamenti nonostante il rischio paralisi).

Buona la scelta del regista di proporre, con i titoli di coda, spezzoni di filmati che riprendevano il vero Pazienza con interviste, riabilitazione e conferenze pre incontri. Una similitudine voluta forse per spingere il pubblico a ricercare affinità tra quanto visto e realmente accaduto.

Credibile nella parte l’attore protagonista Miles Teller (un pugile suonato che, almeno nelle smorfie, ha ricordato il primo Balboa), di livello l’interpretazione dell’allenatore di Pazienza (Kevin Rooney, interpretato da Aaron Eckhart), bravo ma senza grandi squilli Ciarán Hinds, nel film Angelo Pazienza, padre di Vinny.

Quello che davvero sembra mancare è il gran finale (base di tante sceneggiature sulla boxe), la solitudine e non dunque la follia del protagonista, spaccati sul dopo carriera come riuscì a rappresentare Scorsese in Toro Scatenato, attraverso un’interpretazione sublime e disperata di Jack La Motta di Robert De Niro (dalle stelle a macchietta, dal peso ossessivo a pachiderma).

Chi è Vinny Pazienza, il pugile di “Bleed for This” - GQItalia.it GQ Italia
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La vera storia Vincenzo Edward Pazienza
Vincenzo Edward Pazienza, meglio noto come Vinny Paz (Cranston, 16 dicembre 1962), è un ex pugile statunitense, di origini italiane, campione del mondo dei pesi leggeri e dei pesi superwelter sotto il soprannome di The Pazmanian Devil.

Biografia
È stato arrestato con diverse accuse, tra cui reati connessi all’alcol, violenza domestica, assegni falsi e condotta scorretta. Negli anni novanta sposa una modella di Penthouse, dalla quale poco dopo si separa. In questo decennio decide anche di cambiare legalmente il suo cognome da Pazienza a Paz.

Carriera
Dopo essersi costruito una carriera nell’East Coast, diviene campione del mondo dei pesi leggeri IBF al primo tentativo, il 7 giugno 1987, battendo Greg Haugen a Providence dopo 15 round. Haugen si riprende il titolo in una rivincita immediata ma Vinny Paz lo sconfigge nuovamente in un incontro nel gennaio 1990. Nel 1991 si trasferisce alla categoria pesi superleggeri, ottenendo il titolo di campione del mondo dopo aver sconfitto il campione in carica WBA Gilbert Dele al dodicesimo round per KO tecnico.

A causa di un incidente stradale, è costretto a lasciare il titolo e i medici gli annunciano che non avrebbe più dovuto combattere. Nonostante ciò, dopo tre mesi in ospedale, indossando un collare, torna sul ring e batte il futuro campione dei pesi medi WBC Luis Santana. I diritti di questa storia sono stati venduti alla Verdi Corrente Productions per un film che sarebbe dovuto uscire nel 2011. Il film, rimasto in standby per cinque anni, arriva infine nelle sale nel 2016 col titolo Bleed – Più forte del destino.

Nel 1994 e nel 1995 Paz è sfidato da Roberto Durán, vincendo entrambi gli incontri. Nel 1995 perde l’incontro per il titolo di campione dei pesi super medi contro Roy Jones Jr.: l’italo-americano parte nettamente sfavorito (alcune quotazioni lo danno perdente 100 a 1). Al sesto round Vinny Paz cede per KO tecnico. Nel 2002, Vinny Paz perde l’incontro per il titolo di campione dei pesi super medi contro Eric Lucas, in quello che è stato il suo ultimo tentativo a un titolo mondiale.

Diritti
I diritti della storia di Vinny Paz sono stati acquistati dall’allora Verdi Corrente Productions, con una data di uscita fissata per il 2011. Il film è stato presentato in anteprima il 2 settembre 2016 al Telluride Film Festival e successivamente al Toronto International Film Festival.

Redazione Stato Donna.it

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