E’ quasi pronto il “dossier di localizzazione” della sede Apple prevista a Napoli. Non è ancora deciso dove l’azienda si stabilirà, ma le proposte più forti restano la ex Nato a Bagnoli e il complesso universitario di San Giovanni a Teduccio. Il direttore del dipartimento di Ingegneria Informatica della Federico II, Giorgio Ventre, però afferma che sono al vaglio anche altre ipotesi.

Ad esempio, l’Enel ha proposto una delle sue torri, Intesa San Paolo ha offerto una sede, così come la Cassa Depositi e prestiti suggerisce un immobile della Difesa. La Regione e il Governo sembrerebbero puntare su Bagnoli.

Ma l’azienda di Cupertino ha altre priorità, legate alla tempistica: entro luglio gli spazi scelti dovranno già essere occupati e entro settembre dovranno iniziare i corsi per formare i 600 giovani sviluppatori. Dunque, sarà necessario pensare ad una sede che non richieda eccessive ristrutturazioni.

 

Il confronto sul dossier si terrà a Roma nel corso della prossima settimana, poi gli americani verranno per i sopralluoghi alle varie sedi proposte e decideranno quale fa al caso loro. Entro i prossimi dieci giorni, visto in settimana il dossier, un delegato di Apple incontrerà direttamente Matteo Renzi e per la metà di marzo la riserva sulla sede sarà sciolta.

Redazione Stato Donna

 

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