Foggia – Si è tenuto oggi in Prefettura l’incontro, convocato dal Prefetto Maria Tirone, con i sindaci della Provincia di Foggia e i componenti del Centro Territoriale per l’Immigrazione sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo in Capitanata, dove, come noto, ‘vi sono 6 centri di accoglienza straordinaria per complessivi 207 posti (2 a Foggia, 2 a Manfredonia, 1 a San Giovanni Rotondo, 1 a Carlantino) e 17 SPRAR (Sistemi di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), a fronte di una Provincia con 61 Comuni, con una popolazione di 633.839 residenti e una superficie di 6.971,05 kqq.’
Da raccolta dati, l’esito dell’incontro, sarebbe stato “positivo”. E’ stato infatti illustrato il piano e “si è discusso di cosa succederà”.

‘Sono rifugiati, non persone che delinquono.’ – sarebbe stato detto dalla Prefettura durante l’incontro – ‘Vengono qui per avere il titolo di richiedente asilo, aspettano di esaurire la procedura, se non riconosciuti vengono allontanati dalla struttura ed espulsi. Se riconosciuti vanno nel percorso SPRAR, la ‘seconda accoglienza’, che apre le porte all’integrazione’.

I Comuni possono giovarsi del ritorno economico che la presenza della struttura sul territorio produce:

‘In un Comune piccolo si alimenta un circuito economico, sia pure minimo, incentrato intorno alla struttura, la quale effettua gli acquisti necessari sul territorio e si avvale di operatori locali.’

Sarebbe stato sottolineato, inoltre, come eventuali riserve siano ascrivibili a ciò che non si conosce, mentre è preferibile partire dall’esperienza maturata in Capitanata “San Giovanni Rotondo, Carlantino, sono state esperienze positive. Oggi ci sono Comuni che stanno prendendo immigrati anche in una percentuale superiore a quella stabilita”.

(A cura di Valentina Sapone, Manfredonia – v.sapone@statodonna.it)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Migranti: Landella, flusso insostenibile. (ANSA) – FOGGIA, 23 NOV – “La situazione è insostenibile ed è un prezzo che non deve essere pagato solo da alcuni Comuni. Quindi oggi in qualità di rappresentante del direttivo nazionale dell’Anci sollecito le altre Amministrazioni della Capitanata affinchè si accollino, in maniera proporzionale, questo flusso immigratorio che è divenuto incontrollabile”. Lo ha sostenuto il sindaco di Foggia, Franco Landella intervenuto oggi al vertice convocato in prefettura per discutere di immigrazione ed accoglienza. All’incontro, convocato dal prefetto di Foggia, Maria Tirone, d’intesa con Anci Nazionale, hanno partecipato i sindaci della Capitanata e i componenti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione per discutere del tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo nella provincia. “Quelli della solidarietà e dell’accoglienza – ha aggiunto Landella – devono essere principi e valori fondamentali che devono essere presenti in qualsiasi comune della provincia di Foggia. La situazione della nostra città è critica ed è sotto gli occhi di tutti”.

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