Foggia. Grande successo per il concerto di Giovanni Allevi, tenutosi l’altra sera al Teatro Umberto Giordano. Il Maestro, ospite oggi al Liceo Lanza per incontrare i ragazzi delle scuole, ha ringraziato i foggiani per l’affetto e il calore dimostrato.

“Ai foggiani dico grazie, con tutto il cuore, per l’affetto e il calore che mi avete dato ieri sera al Teatro Umberto Giordano e questa mattina al Liceo Lanza!”

Maestro, lei ha fatto dell’attacco di panico la sua musa ispiratrice. Proprio durante in un attacco di panico l’è venuta in mente una composizione, il brano “Panic Attacks!”
“Non ho avuto il tempo di riflettere, è la nostra anima che si ribella! Ci vuole riportare ad un mondo perduto, quello in cui noi nell’antichità, eravamo in contatto con la natura selvaggia, quella che oggi abbiamo perso in questo mondo ipertecnologico, confusionale, fatto di eccessi di stimoli. Succede che l’anima delle persone più sensibili, delle persone più vere, si ribella a questa condizione innaturale che viviamo oggi ed ecco che esplode l’attacco di panico!”

Ottantotto tasti, sette note. Come si fa a creare sempre qualcosa di nuovo?
“Per evolvere la musica basta portarla continuamente al presente perché il presente si sviluppa, si evolve, come dice Hegel nella sua ‘Fenomenologia dello spirito’. Il presente è un continuo arricchimento del passato, l’arte pertanto diventa attuale nel momento in cui noi la facciamo aderire con il presente.”

Un saluto alla città di Foggia.
“Ai foggiani davvero un grazie con tutto il cuore, per l’affetto e il calore che mi avete dato durante il concerto al Teatro Umberto Giordano e anche oggi qui alla scuola; un affetto, un calore, un amore che mi rimane veramente addosso! Grazie!”

(A cura di Antonio Piazzolla, Foggia 21.02.2017)

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