Roma. “Valorizzare la figura della donna nel mondo dell’agricoltura significa guardare al futuro. L’agricoltura è vita e deve parlare sempre di più con il linguaggio dell’innovazione, quell’innovazione che sempre di più parla al femminile, come dimostra il fatto che il 76% delle nuove imprese agricole è rappresentato da imprese gestite da donne. Iniziative come questa contribuiscono a fare uscire dalla marginalità il mondo dell’agricoltura, visto troppo spesso come un pezzo di storia del passato. L’agricoltura al contrario rappresenta l’elemento di punta del sistema economico siciliano”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici intervenendo alla consegna del premio “Agricoltura è Donna”che si è svolta oggi a Palermo.

Ad aggiudicarsi il premio dell’edizione 2016 sono state l’agronomo Marilù Monte e l’imprenditrice Margherita Longo. Marilù Monte, agronomo e conduttrice di un’azienda agricola che produce ed esporta “le suisne bianche di Monreale” ha vinto il concorso per la categoria professioniste. A primeggiare nella categoria aziende è stata invece Margherita Longo, titolare dell’ Agriturismo Hibiscus di Ustica, specializzato nella produzione di vino, olio, e lenticchie di Ustica. La loro cantina da quest’anno è stata inserita nella guida del Gambero Rosso. Consegnati anche dei riconoscimenti speciali all’agronomo Marina Giorgianni, per la prestigiosa attività professionale in campo ambientale e sulla legalità e all’ Azienda biologica Bergi di Castelbuono.

“Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un incremento della partecipazione al bando di professioniste e imprenditrici – afferma Salvatore Fiore presidente dell’Ordine degli agronomi di Palermo. Vista la forte affluenza di partecipanti oltre al premio abbiamo voluto riconoscere delle menzioni ad aziende e professioniste che si sono contraddistinte nelle rispettive attività. La funzione del premio è quella riconoscere il ruolo centrale della capacità professionale e di impresa delle donne, per valorizzare anche il loro vissuto”.

Per Daniela D’Anna, portavoce del Tavolo regionale delle politiche di genere ”rispetto a questo momento di crisi, proprio le imprese femminili dimostrano una certa capacità di tenuta nel mercato e registrano trend di crescita significativi, anche grazie alle agevolazioni che sono state dedicate all’imprenditoria femminile. Questo dimostra la capacità delle donne di invertire le tendenze negative.”

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