Conferenza Stampa Rotary e Lions sull'Ospedale
Conferenza Stampa del 2 febbraio: Rotary e Lions insieme sull'Ospedale ph. Antonella Attanasio

“Siamo qui riuniti stasera in rappresentanza di un gruppo di associazioni di Manfredonia per lanciare un appello alle autorità politico-amministrative locali e regionali, per un problema specifico che riguarda l’ospedale. Se ne parla almeno da alcuni anni. Alle autorità vogliamo dire: non si tratta di rivendicare dei privilegi, si tratta di rivendicare un diritto fondamentale per i nostri cittadini. L’ospedale per com’è adesso è il minimo indispensabile per la cittadinanza, fare altri tagli significa andare al di sotto di quelli che sono i diritti elementari di una comunità. A seguito di questa conferenza stampa, manderemo un comunicato, in cui viene fatta un’analisi puntuale dell’intera situazione”. È stata questa la dichiarazione rilasciata da Lorenzo Mantuano del Rotary Club di Manfredonia, nella conferenza stampa che ha avuto luogo assieme a Maria Rosaria Panzera, rappresentante del Club Lions Host, Enrico Dicembrino per Avis Manfredonia e Associazione Arcobaleno, e Lorenzo Pellegrino per Società Storia Patria.

Necessità e dovere di esprimere preoccupazione per l’ospedale sono le motivazioni dichiarate dalle associazioni, ragioni che hanno portato alla conferenza stampa di ieri e che porteranno presto, in seguito alla risposta delle autorità, all’organizzazione di un incontro con la cittadinanza.

L’intervento di Lorenzo Pellegrino ha chiarito il relativo punto di vista: “La parola deve adesso passare alla comunità, ai cittadini. L’ospedale deve rimanere aperto, nessuno pretende che si debbano continuare a fare le attività più opportune, ma sicuramente ci sono attività essenziali e va valorizzata una struttura che è impensabile chiudere. Si devono anche giustificare milioni di euro di spesa per fare questi immobili con reparti e impianti che sono serviti solo per fare appalti. C’è bisogno di un servizio sanitario efficiente, quindi ben vengano le riqualificazioni. Si è parlato di riconversioni verso la lungodegenza, la geriatria, addirittura di strutture specializzate in malattie dell’adolescenza: non se n’è saputo più nulla, oggi si parla solo di tagli e chiusure. Si spera che quando la politica prende in mano la forbice per tagliare gli sprechi, li tagli davvero.”

Nell’ intervento di Lorenzo Pellegrino sono venute alla luce determinate altre problematiche: “la comunità cittadina in passato non si è rivelata molto sensibile; il rischio è quello di tornare alla situazione sanitaria degli anni ’50. Se nel 1995 c’erano 10 primari vincitori di concorsi, oggi non ce ne sono che pochissimi, si va avanti accorpando. Vorremmo capire se si  fa finta di mantenerci solo per farci chiudere tra 5 anni: bisogna assumere una posizione chiara e precisa!”

E a proposito del prossimo incontro cittadino gli interventi sono stati ancora più puntuali: “Questo è un monito alla politica e agli amministratori: sei mesi fa non si parlava affatto di tutto questo, a sei-sette mesi dalle votazioni prendiamo atto che il mondo è cambiato. Bene, ma chi ha modo di comprendere al meglio questi risvolti con carattere di beghe politiche di partito, deve sapere che i cittadini avranno altri modi per esprimersi.”

Nel frattempo, le Associazioni presenti hanno prodotto un documento, che riportiamo integralmente: http://www.statoquotidiano.it/02/02/2016/depotenziamento-ospedale-manfredonia-associazioni-scrivono-a-renzi-no-tagli/431097/

La lettera, indirizzata a Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro della Sanità, a Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia ed assessore alla Sanità, a Raffele Piemontese, Assessore al Bilancio Regione Puglia, a Leo Di Gioia, Assessore all’Agricoltura Regione Puglia, a Paolo Campo, consigliere regionale, a Giandiego Gatta, consigliere regionale, ad Angelo Riccardi, Sindaco della Città di Manfredonia, ad Antonio Prencipe, Presidente del Consiglio Comunale, Città di Manfredonia è stata sottoscritta dal Club Rotary di Manfredonia,  Club Lions Host Manfredonia, Università della terza Eta’, Manfredonia, Società Storia Patria, sezione di Manfredonia, Centro Documentazione Storica di Manfredonia, AVIS Manfredonia, l’Ass. Arcobaleno, Manfredonia, LIDI sez. Foggia e LIDU sez. San Severo.

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